Perché Jordi Alba ha perso il casco?
- Marco Gualdani

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Dopo la caduta, il giovane spagnolo si è rialzato senza casco; abbiamo chiesto alla Airoh

Insolito episodio durante il primo giro della prima manche dell'Europeo EMX125 ad Almonte. Oleguer Riba è caduto e si è ritrovato tutto il gruppo in arrivo alle sue spalle. Alcuni piloti sono riusciti a scansare la sua Yamaha, mentre altri l'hanno centrata in pieno.
Quello che si è trovato ad assorbire la caduta più pesante è stato Jordi Alba (omonimo del famoso calciatore), pilota spagnolo che corre con i colori della federazione iberica RFME. Dopo l'impatto, Jordi si è ribaltato in avanti, ha colpito il terreno ed è stato schiacciato dalla sua moto. Un'incidente piuttosto spettacolare, quanto cruento, per fortuna senza conseguenze.
Ma quello che in molti hanno notato è stato il momento successivo alla caduta, quando Alba si è ritrovato con il casco scalzato mentre era ancora seduto a terra e con le altre moto che passavano a manetta a pochi centimetri da lui.
L'impressione è che ci fosse qualcosa di strano in quella manovra e che il casco si sia tolto con troppa libertà, rispetto al normale. Alba indossa un casco Airoh Aviator 3, uno dei migliori prodotti sul mercato e dato che l'azienda bergamasca è presente sul campo con una struttura dedicata al supporto dei propri piloti, abbiamo chiesto direttamente a loro per capire di più su cosa sia successo.

A spiegarci cosa potrebbe essere successo è Giovanni Pelizza, responsabile del race service di Airoh nel Mondiale MXGP: "Alba non è un pilota supportato direttamente da noi, ma ho voluto comunque approfondire con lui quanto accaduto. Il casco ha fatto il suo dovere e ha assorbito il forte impatto con la moto snervandosi, senza trasferire energia alla testa del pilota che, infatti, sta benissimo.
Tuttavia, qualcosa di insolito nella dinamica c'è stato e abbiamo inizialmente valutato che Jordi potesse aver scelto una taglia sbagliata, ma non era così. Anche il cinturino del suo casco era a posto e per capire cosa potesse essere successo abbiamo chiesto al pilota di provare a indossare un casco davanti a noi.
Si è così scoperto che Jordi allaccia il casco correttamente, ma non tira il cinturino fino al collo, mantenendolo fin troppo lasco. Parliamo veramente di tanto spazio, al punto da farci passare due dita. E per lui era normale che fosse così. La dinamica della caduta ha visto la moto schiacciarlo in un movimento rotativo e questo ha portato il casco a essere scalzato da dietro, proprio perché non indossato correttamente".
La risposta di Giovanni è chiara, quanto significativa. Quanti piloti indossano le protezioni correttamente? Quanti infortuni sono dovuti a queste mancanze? Quante volte si dà la colpa a un prodotto quando in realtà se ne fa un uso improprio? Fate sempre attenzione.






















