Anderson si ferma: "Ho sbagliato, scusatemi"
- A cura della redazione

- 3 ore fa
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Il team HEP Suzuki annuncia che Anderson si ritira a tempo indeterminato, dopo i fatti di violenza domestica di cui è stato recentemente protagonista

L'assenza di Jason Anderson dalla gara di Daytona era solo la punta di un iceberg gigantesco, che ora emerge in tutta la sua grandezza con l'annuncio del ritiro di Jason dalla stagione 2026.
Anderson è stato protagonista di una violenta lite con la moglie Kenzie che ha richiesto l'intervento della polizia e il conseguente arresto del pilota Suzuki (qui i dettagli). Un episodio che ha mostrato una situazione personale molto difficile, che ora arriva a un punto di non ritorno.
Il suo team HEP Motorsports ha comunicato che: "Pipes Motorsports Group annuncia che il pilota Jason Anderson si ritirerà dalle competizioni di Supercross a tempo indeterminato per questioni personali, familiari e mediche in corso. Questa decisione è stata presa congiuntamente da Jason e dal suo team dirigenziale, in coordinamento con l'organizzazione.
Pipes Motorsports Group rispetta la privacy di Jason e della sua famiglia e sostiene pienamente la sua decisione. Al momento non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni".

Anche Jason ha parlato di quanto accaduto, senza nascondersi o trovare scuse: "Voglio parlare direttamente della recente situazione. Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni e sono sinceramente dispiaciuto per il dolore che hanno causato a mia moglie e alla mia famiglia.
Chiediamo la massima privacy in questo momento, perché devo concentrarmi sulla mia famiglia. Mi allontano a tempo indeterminato per dedicare loro tutta la mia attenzione e impegnarmi a essere il marito e il padre che meritano".









