Herlings e gli stop Honda; che succede?
- Marco Gualdani

- 1 giorno fa
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Due inconvenienti consecutivi per Jeffrey e problemi per Fernandez. Coincidenze o è allarme Honda?

Vedere una Honda HRC fermarsi per un problema tecnico è raro. Immaginare che ci possa essere un problema da fermare lo stesso pilota in due gare consecutive è quasi impossibile. Eppure è quello che è successo a Jeffrey Herlings, vittima di un inconveniente tecnico in gara 1 in Germania e anche in gara 2 in Lettonia.

Al momento Honda non ha rilasciato dichiarazioni su quali siano state le motivazioni tecniche che hanno fermato Jeffrey nelle due occasioni. Non si può sapere, quindi, se ci sia un problema in particolare o se si tratti di episodi distinti, per quanto rari. Ragionando a più ampio raggio, però, si devono sommare anche altri due inconvenienti subiti da Ruben Fernandez in altre occasioni e che ora accendono un campanello d'allarme in casa Honda.

Come sappiamo, i piloti HRC sono in sella a un prototipo il cui sviluppo ha generato la nuova Honda CRF450R 2027. Si tratta di una moto completamente nuova, soprattutto a livello di motore ed elettronica. Per Honda vedere il suo modello di punta avere questo tipo di inconvenienti in corrispondenza del lancio non è costruttivo, senza parlare dei punti persi in Campionato da Herlings.

Difficile pensare che HRC abbia corso qualche rischio per dare a Herlings quel qualcosa in più potenzialmente utile per tenere testa a un Coenen in grande spolvero in sella alla KTM. Semplicemente perché Honda non ha questo modus operandi. Per loro vedere una moto che non finisce una gara è la cosa peggiore che si possa immaginare, quindi zero rischi.
Pensate che la moto è dotata di sensori che riducono la potenza quando la centralina legge qualche anomalia, di temperatura o di malfunzionamento; questo perché per la Honda è imperativo finire la gara, anche se questo significa un risultato al di sotto del potenziale.

Tutte le moto possono avere problemi. Anche Coenen ha finito gara 1 in Lettonia senza frizione e, nella stessa giornata, la KTM di Prado lo ha abbandonato sul più bello a Hangtown. Nel caso della Honda, poi, siamo di fronte a un progetto nuovo e questo può generare ragionevolmente qualche inconveniente tecnico; ma una serie di stop di questa portata non si ricordano in casa HRC. C'è un limite tecnico? Oppure il problema è come viene strapazzata da Herlings?

Marcus Pereira de Freitas, team manager Honda HRC PETRONAS ha detto: "Il motocross è pieno di alti e bassi e, sfortunatamente, questo fine settimana ne abbiamo avuti parecchi. Non è mai facile vedere i nostri ragazzi fuori pista, ma il team lavorerà duramente in questo weekend di pausa per cercare di fare in modo che non accada mai più. L'Italia è il nostro GP di casa e speriamo in una sorte migliore".
Comprensibilmente meno diplomatico Jeffrey Herlings: "Non c'è molto da dire, in realtà. È difficile da accettare quando succede, ma almeno la mia gara è stata buona e ho lottato per la vittoria. Dobbiamo solo cercare di fare del nostro meglio da qui in avanti".











