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Mercato EnduroGP: Ducati arriva, Kawasaki lascia

Immagine del redattore: A cura della redazione
A cura della redazione
3 minuti fa
Tempo di lettura: 4 min

Freeman e la Beta si separano dopo 10 anni e tanti altri movimenti animano il paddock del Mondiale enduro


La separazione tra Brad Freeman e la Beta dopo dieci anni insieme, l’arrivo di Ducati nel paddock, la scelta di Kawasaki di non proseguire, stanno creando un effetto domino che crea scompiglio nel Mondiale EnduroGP. È quindi arrivato il momento di fare il punto sul mercato piloti e team per il 2027, una stagione che si preannuncia ricca di novità.



In rigoroso ordine alfabetico, partiamo da Betamotor, che sembra destinata a fare a meno di Brad Freeman, dopo dieci anni e dieci titoli iridati conquistati insieme. Pare che Freeman finirà sulla Triumph del team ufficiale britannico, come vedremo tra poco. Di conseguenza, Beta avrebbe puntato su Albin Norrbin, al quale sarebbe consegnata la famosa RR Race 300 2 tempi. Il giovane svedese continuerebbe quindi a correre nella Enduro3, al fianco del confermato Nathan Watson, che rimarrà in sella alla 4 tempi nella Enduro2.


Passiamo alla Ducati, intenzionatissima a fare il proprio debutto nell’enduro racing in forma ufficiale. La strategia di ingresso dovrebbe ricalcare quella già adottata nel motocross: un approccio graduale, partendo dagli Assoluti d’Italia, per poi disputare qualche Gran Premio iridato già nella prossima stagione, oltre ad alcune delle classiche francesi. Per poi fare il grande step nel 2028.



La struttura scelta per gestire le Desmo Enduro sembra essere quella di Tony Specia, che lascerebbe così Fantic. Per il momento si parla di schierare solo la 450, affidata al collaudatore Antoine Meo che tornerebbe così a correre a tempo pieno. A lui sembra destinato ad aggiungersi Matteo Pavoni, ormai prossimo al debutto in sella alla rossa di Borgo Panigale. Si parla anche della possibilità di schierare un terzo pilota, ma ci sono ancora troppe opzioni aperte sul tavolo.


Arriviamo così a Fantic, anche lei alle prese con una fase di forte rivoluzione interna. Dopo aver chiuso la collaborazione con il team Specia, sembra che sia già stato raggiunto un accordo con il team MGR, a sua volta in uscita dal progetto Kawasaki. Pare che MGR porti con sé in Fantic Kyron Bacon, che dovrebbe correre con la XE300 2 tempi. A lui si aggiungerebbero Valentin Mersin e il cileno Christobal Huerta, in sella alla 125.



Siamo alla H di Honda, che proseguirà con il team di Matteo Boffelli e Max Ahlin come pilota di punta. È confermato anche Marc Antoine Rossi, dopo aver saltato completamente la stagione 2026 a causa di un infortunio. Ma attenzione, perché arriva Manuel Verzeroli, fresco vincitore della Sei Giorni Junior. Purtroppo, sembra invece in partenza Samuele Bernardini.



Parliamo di Husqvarna, che non è più presente in forma ufficiale, ma continua a essere ben rappresentata proprio dal team bergamasco NSA, dove non si sta a guardare. Della formazione 2026, il solo Manolo Morettini dovrebbe essere confermato, mentre sono in partenza Norrbin, diretto a Beta come abbiamo già visto, e Kevin Cristino.


Nonostante una Sei Giorni strabiliante, al momento Kevin non avrebbe ancora una moto per la prossima stagione. E sembra che stia valutando anche la possibilità di passare al motorally. Per sostituire questi due piloti, il team NSA dovrebbe puntare su Matteo Cavallo e Valentino Corsi. Resta aperta anche la possibilità di inserire Bernardini, ma è ancora tutto da definire.


Arriviamo alla Kawasaki, che al momento non sembra voler a proseguire la propria esperienza nel Mondiale Enduro. Alla comunicazione della separazione dal team MGR non è seguito, almeno per ora, un annuncio di rilancio con una nuova struttura. Per quanto ne sappiamo, non ci sarebbero nemmeno trattative aperte con altri piloti. Esiste quindi la possibilità, tutt’altro che remota, che Kawasaki non sia presente nel paddock principale del Mondiale e nemmeno agli Assoluti d’Italia. E questo nonostante l’arrivo sul mercato della nuova 2 tempi KX327X. Peccato.



Poco da dire sulla KTM. Nel corso dell’anno si è parlato della possibilità che il team Farioli passasse a Ducati, oppure che potessero farlo anche soltanto Garcia o Verona. Ma nessuna di queste ipotesi si è concretizzata. KTM andrà avanti esattamente come adesso, con la gestione di Fabio Farioli e i due piloti Josep Garcia e Andrea Verona, che dovrebbero mantenere invariate anche le rispettive cilindrate. A meno che Andrea non ci riservi una sorpresa, passando alla 300 2 tempi.


Intanto, il team KTM PRO RACING di Alex Belometti sembra essersi assicurato la giovane promessa Riccardo Pasquato e dovrebbe proseguire anche con il fenomeno Romain Dagna.


Passiamo a Sherco, che insieme ad Azzalin non dovrebbe cambiare nulla. La squadra proseguirà con Steve Holcombe, probabilmente ancora in sella alla 300 2 tempi, e Hamish Macdonald, sempre sulla 4 tempi. Per entrambi ci sarà da riscattare una stagione 2026 sfortunata.



Anche l’elettrica Stark VARG comincia a schierare piloti di un certo livello. Per il prossimo anno dovrebbe arrivare il francese Theo Espinasse, in uscita da Fantic. Sarà molto interessante vedere quale sarà il potenziale della moto elettrica nelle mani di uno degli enduristi potenzialmente più forti.


Siamo alla Triumph, protagonista del mercato grazie all’ingaggio di Brad Freeman. L’arrivo del britannico nel team ufficiale è particolarmente interessante, perché ci permetterà di vedere Brad in sella a una 250 4 tempi, dopo dieci anni trascorsi sulla 300 2 tempi. Freeman dovrebbe essere affiancato dal confermato Jeremy Sydow. Entrambi correrebbero con le TF250E e, almeno per il prossimo anno, non dovrebbero esserci 450 ufficiali in gara.


Attenzione come sempre anche a Triumph Italia, che conferma Morgan Lesiardo e Simone Cagnoni. Sembra invece destinato a lasciare la squadra Luca Colorio, probabilmente diretto alla Sherco del team Lunigiana, dove potrebbe ritrovare Nico Guastini.


Chiudiamo con la TM Moto del team Boano, che punterà ancora su Zach Pichon, sempre in sella alla 300 4 tempi, e su Alberto Elgari. Resta ancora da capire se Alberto correrà nella Enduro1 oppure nella Enduro3. Come abbiamo già detto, è in partenza Matteo Cavallo, mentre il toscano Pietro Scardina dovrebbe rimanere al suo posto.


Sotto, il video:



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