Salta il Mondiale Supercross

Le ultime prove della stagione WSX non saranno disputate; è la fine del progetto?

Il Mondiale WSX si ferma qui. Dopo aver annunciato l'annullamento del GP di Gran Bretagna, adesso arriva la comunicazione che anche Argentina, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda non saranno disputate. Si è salvata solo la prima gara in Canada, vinta da Cooper Webb; ma non è abbastanza per convalidare un titolo iridato.
Non è la prima volta che il Campionato ha una interruzione e neppure che non si riesca a garantire la completezza delle gare annunciate. A questo punto, però, la situazione è molto grave e forse irrecuperabile. Nella nota ufficiale che pubblichiamo qui sotto si dimostra di crederci ancora e di essere alla ricerca di nuovi investitori e ci auguriamo che la serie possa riprendere. Ma è evidente di essersi allontanata tantissimo dal progetto fondante che ne avevano visto la nascita quattro anni fa.

Ecco il comunicato ufficiale:
Il Campionato Mondiale Supercross ha annunciato che la stagione 2026 del Campionato Mondiale Supercross FIM si conclude con effetto immediato. Il Campionato Mondiale di Supercross è ancora in fase avanzata di trattative con potenziali investitori riguardo al futuro della serie. Nel frattempo, è stata presa la decisione di concludere la stagione in corso.
La decisione non è stata presa alla leggera. Continuiamo a credere fermamente nella serie, nel suo potenziale globale e nell'opportunità di costruire sulle basi gettate finora. Rimaniamo ottimisti sul fatto che le discussioni in corso giungeranno a una conclusione positiva e forniranno una solida piattaforma per il futuro del campionato.
Il World Supercross desidera ringraziare i suoi piloti, i team, i partner, le sedi, lo staff, i tifosi e tutti coloro che hanno sostenuto la serie durante la stagione 2026.
Ulteriori informazioni riguardanti il futuro del Campionato Mondiale Supercross saranno fornite a tempo debito.











