Herlings trionfa in Trentino, ma anche Gajser!
- Marco Gualdani

- 18 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min
Torna a vincere il pilota Honda, con la seconda manche che va a Gajser. In MX2 domina Sacha Coenen. Male gli italiani

Che figata la MXGP quest'anno. E che Herlings quello visto in Trentino! Due partenze oltre la decima posizione, due rimonte impossibili. Nella prima ha messo il turbo negli ultimi minuti e ha passato Vialle e Febvre. Nella seconda è stato tutto più difficile, ma un pilota dietro l'altro è arrivato alle spalle di Tim Gajser a pochi minuti dal termine. Questa volta, però, ha trovato un pilota determinato quanto lui a vincere la manche e, dopo una lunga lista di jolly, Herlings si è accontentato, vincendo il GP e recuperando punti a Coenen (ora a +4).

Gajser ha così vinto la sua prima manche in sella alla Yamaha. Una gara voluta con le unghie e con i denti, nonostante una condizione fisica non perfetta a seguito della caduta di Riola. Invece Tim ha confermato il suo ottimo rapporto con la pista di Pietramurata, terribilmente difficile in questo weekend, con buche e canali che hanno tradito tanti protagonisti.

Tra questi Lucas Coenen, a terra in entrambe le manche. Nella prima era al secondo posto dietro a Febvre, nei primi giri, quando è stato disarcionato per aver approcciato male i canali prima del triplo. Nella seconda ha accusato una caduta simile, questa volta dopo il triplo, ma sembre nel mix buche e canali. In questa circostanza, però, era in testa e già a metà manche, riuscendo così a salvare comunque il terzo posto, dopo aver chiuso 12° in gara 1.

Sul podio assieme a Herlings sono saliti così Tim Gajser e Tom Vialle, quest'ultimo autore di una pazzesca caduta in gara 2, da cui si è rapidamente rialzato per chiudere sesto.
Male gli italiani: Adamo ha accusato due brutte partenze, Forato, Bonacorsi e Guadagnini non hanno fatto granché.

Nella MX2 doppietta schiacciante di Sacha Coenen, a cui bisogna aggiungere la vittoria nella manche di qualifica del sabato. Sacha è scattato sempre davanti e ha comandato ogni giro di gara di tutto il weekend. Anche se a tre giri dalla fine ci ha piazzato la solita scivolata, ma ci sta. Sul podio sono saliti Farres e, a sorpresa, Valin.
Questo, in abbinamento a un fine settimana un po' sottotono per il leader del Mondiale Simon Laengenlfeder, solo sesto di giornata, dopo una prima manche molto difficile. Ora in Campionato i due sono separati da soli 3 punti, con il tedesco ancora in testa.

Anche in questo caso, poche soddisfaizoni per i tifosi italiani, con Valerio Lata che aveva fatto sperare in un risultato di prestigio, ma è stato poco incisivo nel recuperare due brutte partenze, col risultato finale che lo consegna solo in 11a posizione assoluta. Peccato per Zanchi, ritirato in gara 2 mentre era nella lotta alle spalle della top 5, dopo una prima manche comunque difficile per una caduta nelle prime battute.

Per quanto riguarda i due Europei, nella 250 primo passo falso per Garcia, con la sua Kawasaki che non è partita al via di gara 2. Ha vinto così il suo compagno di team Cannon, con Brando Rispoli migliore degli italiani in 10a posizione, davanti ad Alvisi. Altra domenica da dimenticare per Mancini, solo 16°.
Per gli italiani è andata leggermente meglio nella 125, con Pini sesto e Utech, Cracco e Riganti alle sue spalle.














