Il Nazioni dell'Italia; grandi risultati, errori, problemi

Ecco quello che è successo ai nostri Adamo, Forato e Zanchi al Nazioni di Ernée

Alla fine abbiamo chiuso sesti, ma l’Italia è rimasta in gioco per il podio finale fino alla partenza di gara 3, dove avevamo la possibilità di fare benissimo, ma dove le cose non sono girate dalla nostra parte.
La prima manche (MXGP + MX2) ha visto un Alberto Forato (MXGP) grande protagonista. 10° alla fine del primo giro, ha rimontato con determinazione fino alla sesta piazza finale, con uno straordinario sorpasso a McLellan. Ferruccio Zanchi (MX2) è uscito male dal cancelletto, ma ha recuperato fino alla 17esima posizione. A tre giri dal termine è caduto concludendo poi 32⁰ a causa della leva del freno anteriore completamente bloccata dalla terra in seguito alla scivolata. Il francese Romain Febvre ha vinto la heat.

In gara 2 (MX2 + MX Open) Andrea Adamo (MX Open) è stato pressoché impeccabile. Ha conquistato subito il secondo posto alle spalle di Jeffrey Herlings e davanti a Pauls Jonass; tenendo sempre un ottimo ritmo, ha chiuso la gara nella medesima posizione. Costante anche Ferruccio Zanchi: partito male, ha rimediato subito all’errore classificandosi poi 17° al traguardo. In quel momento, la Maglia Azzurra era in piena lotta per il podio.

Al via della terza manche (MXGP + MX Open) la moto di Forato si è spenta in partenza. Costretto alla rimonta, l’italiano è passato 12° sotto la bandiera a scacchi. Andrea Adamo è partito nei dieci ma, dopo una caduta, la moto ha accusato problemi al radiatore che lo hanno costretto al ritiro. Successo di manche a Jeffrey Herlings, già vincitore di gara 2.
L’Italia ha chiuso il Motocross delle Nazioni al sesto posto.

Thomas Traversini, Commissario Tecnico FMI: “Non possiamo essere soddisfatti del risultato di squadra, ma da questo Motocross delle Nazioni dobbiamo cercare di prendere gli aspetti positivi. Il team è stato molto unito e l’atmosfera era davvero di una squadra compatta, desiderosa di dare il meglio a livello collettivo. Lo si è visto in tutti momenti chiave del weekend. In gara i piloti hanno dato il massimo e, nonostante diverse sfortune, hanno mostrato il loro valore. Voglio ringraziare i team, lo staff – in particolare Roberto Rustichelli e Alessandro Lupino – e tutti coloro che hanno partecipato a questa spedizione”.
Sarà per l'anno prossimo!











