Ecco la pista di Miravalle in configurazione MXGP
- A cura della redazione

- 11 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Come cambia il tracciato che ospiterà il GP d'Italia di motocross 2026

Manca meno di un mese e mezzo al GP d'Italia di motocross, che torna al Miravalle di Montevarchi dopo 20 anni di assenza. Sui saliscendi della pista, e più in generale in tutto l'impianto, le ruspe stanno lavorando a spron battuto, per arrivare pronti il 20 e 21 giugno.
Tra le tante modifiche richieste all'impianto per ospitare un evento di tale portata, c'è anche una importante modifica al disegno del tracciato, che cambia in modo profondo nella zona antistante alle due tribune di cemento centrali.
La pista era caratterizzata da un lunghissimo rettilineo che dalla parte alta di sinistra collegava quella più bassa sulla destra, con diversi ostacoli per spezzettare il tutto e ridurre la velocità. Ecco il disegno del tracciato definitivo.

Quel rettilineo al Mondiale non ci sarà più, a vantaggio di due innesti inediti, che puntano a rendere il tracciato più guidato e decisamente più lento. Ecco che la curva in alto a sinistra che lanciava nel rettilineo ora è più stretta e si collega a un inedito saliscendi che spezza il segmento in due parti.

Da lì ci si ricollega al tracciato attuale, affrontando il panettone del traguardo per poi puntare in discesa. Qui non ci sarà più il famoso triplo, ma un salto più lento per permettere ai piloti di fermarsi in fondo alla discesa, dove arriva una variante inedita.

Ci sarà quindi un sinistra, destra, sinistra con doppia traiettoria, anche in questo caso per ridurre drasticamente la velocità. Il resto del tracciato mantiene le caratteristiche attuali, con una parte centrale più guidata e caratterizzata da grandi salti in uscita dalle curve, per poi aprirsi nella parte finale, con un ultimo saliscendi.











