Triumph vince con un telaio nuovo
- A cura della redazione

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min
Le TF 250-X ufficiali nel Mondiale MX2 hanno un vistoso aggiornamento ciclistico

Le prestazioni della Triumph al Mondiale motocross MX2 2026 non stanno passando inosservate. Su 4 manche corse fino a qui, i due piloti Farres e Mc Lellan ne hanno vinte 2, oltre a due secondi e un terzo posto. Il risultato è che Mc Lellan è in testa alla classifica e Farres è terzo (nonostante uno 0 in classifica).

Merito di un lavoro di squadra di alto livello, di un team molto ben organizzato e concentrato, di una Casa che fa fatti e non proclami, di due piloti motivati e di uno sviluppo costante sulle moto.
In questo senso si nota un particolare interessante sul telaio della TF 250-X ufficiale: Nella moto 2026 è cambiato l'attacco del monoammortizzatore e anche il posizionamento degli attacchi motore. Per quanto riguarda il telaio, il vincolo con il mono oggi è pieno e non più asolato come sul telaio standard con cui Triumph ha corso lo scorso anno.
A variare, come detto, sono anche gli attacchi motore, non più vincolati all'esterno del telaio come sul modello 2025 (foto a sinistra), ma all'interno con una differente silhouette.
Sono modifiche apparentemente di dettaglio, ma che portano sostanziali cambiamenti della rigidità della moto. E il più delle volte non sono modifiche fine a se stesse, ma completano un aggiornamento ciclistico decisamente più ampio.
Se ci fate caso, non si parla solo di aver riempito l'asolatura del vecchio telaio, ma c'è proprio una trave laterale in alluminio totalmente diversa nel disegno e nel profilo. Che si sia andati a cambiare qualcosa anche a livello di cannotto di sterzo?

E che dire del motore; dall'esterno non si nota niente di così evoluto come nel caso del telaio (fatto salvo per lo scarico Akrapovic Evo3), ma le Triumph sembrano dotate di un propulsore più che competitivo, anche nel confronto con i mostri sacri KTM.

Se ci fate caso, prima del via i piloti innestano la prima... Cambio a tre o quattro marce? Ma la domanda non è neppure questa, bensì: la MX2 ha un nuovo riferimento?












