Herlings ha ribaltato lo status quo
- A cura della redazione

- 36 minuti fa
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Da pilota sprecone a campione completo. Quello che stiamo vedendo è il miglior Herlings di sempre?

Fa strano dirlo. Ma Herlings ha ribaltato lo status quo. Fino a pochi anni fa era lui quello che si infortunava e lasciava al più regolare la possibilità di festeggiare il titolo alla fine dell'anno. Ora il trend si è invertito ed è Jeffrey a beneficiare del momento di difficoltà di Lucas Coenen.

In due GP Herlings ha mangiato a Coenen 117 punti, passando da -68 a +49 in una settimana. Lucas in questo momento non può difendersi ed ecco che Herlings attacca come un forsennato. A Loket non ha lasciato nulla agli avversari: primo nelle libere, nelle crono, nella qualifica e nelle due manche.

L'esperienza di Herlings in questo momento si fa sentire, ma anche la sua incredibile determinazione. L'olandese della Honda sa che ora è il momento di portare a casa il bottino e lui si è fatto trovare pronto. Attacca, non sbaglia, non fa prigionieri.

La scelta di lasciare KTM per la Honda dopo 18 anni non è stata basata sull'ingaggio. Herlings ha cercato un rilancio, una nuova prospettiva, con l'obiettivo non solo di ingigantire ulteriormente il suo conto in banca, ma soprattutto di vincere con la Honda.

L'avvio non è stato dei migliori, ma poi il suo impegno unito a quello del team e della HRC hanno creato le condizioni per cui tutto funzionasse. In mezzo, due colpi di scena incredibili: due stop tecnici che non hanno precedenti, ma che hanno contribuito a scrivere un copione di un Mondiale che sta prendendo una piega straordinaria nel suo essere totalmente impronosticabile.

La mission non è ancora compiuta, ci sono ancora tanti GP da affrontare e tutto può ancora succedere. Ma il percorso di Jeffrey fino a oggi ha avuto una linearità che non ricordavamo da tempo e ci sta consegnando il miglior Herlings di sempre. Non più solo il pilota spaccatutto, ma un campione completo che sta scrivendo la storia.











