I Lawrence fuori dal Nazioni (e dalle altre gare extra)
- Marco Gualdani

- 2 giorni fa
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Jett e Hunter non correranno nessuna gara al di fuori del Campionato SMX

I fratelli Lawrence non rappresenteranno l'Australia al prossimo Motocross delle Nazioni previsto a Ernée il 3 e 4 ottobre. Dopo due vittorie consecutive, Jett e Hunter non scenderanno in pista nel confronto diretto con il mondo europeo. Ma non solo: non saranno al via di nessuna altra gara al di fuori del circuito SMX. Quindi Supercross, Pro Motocross e SuperMotocross: stop. Una notizia che già circolava, ma che è stata confermata da Hunter durante il PulpMX di Steve Matthes.

"Abbiamo deciso di prenderci una pausa quest'anno, soprattutto per il bene del team. Negli ultimi sei o sette anni la nostra pausa stagionale è durata al massimo due settimane. Il nostro team ne ha bisogno e noi ne sentiamo il bisogno. Non sarà una pausa definitiva, ma solo per quest'anno. Niente Supercross di Parigi, niente AusXOpen, niente eventi all'estero".

Si va in vacanza, dunque. E, analizzando la cosa, non è poi così incomprensibile. Il Supercross inizia i primi di gennaio, poi si va a capofitto fino a ottobre, correndo quasi tutti i fine settimana, senza poter calare un attimo il ritmo. Disputare anche altri eventi, molto lontani da casa, è un ulteriore stress. Quindi, per quest'anno, niente da fare. Il riferimento al team, obiettivamente, sembra poco ragionevole.

Il fatto è che per i piloti, gli eventi extra campionato sono sempre stati una opportunità per arrotondare il salario annuale. Partecipare a gare come il Supercross di Parigi, al Mondiale WSX o ad altre gare, permette di beneficiare di un ingaggio generalmente molto buono. Lo stesso vale per il team.

Nel caso dei Lawrence questo non sembra più essere un incentivo. Paradossalmente, lo sbattimento necessario per partecipare a questi eventi è superiore al beneficio di un ingaggio scintillante (nel loro caso); perché di certo guadagnano abbastanza nel fare ciò che fanno già per contratto. E questo ci sembra molto più ragionevole, dal loro punto di vista.











