Roczen sta considerando il ritiro
- Marco Gualdani

- 1 ora fa
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Ai microfoni di PulpMX, il campione Supercross ammette di valutare un futuro fuori dalle gare

Roczen prenderà la decisione di ritirarsi da campione del Supercross? Potrebbe. A lanciare l'indiscrezione è direttamente lui, che subito dopo il traguardo ha detto ad Hunter Lawrence: "Prenditi il resto amico, io ho finito".

Una frase detta in un momento di emozione sicuramente molto forte, alla fine di un percorso estenuante a livello fisico e mentale e quindi da prendere come tale. La questione, però, si è fatta più concreta quando Roczen ha ammesso di aver bisogno di tempo per capire bene quale sia la scelta migliore per il suo futuro, ai microfoni di PulpMX.

"È vero, l'ho detto a Hunter", ha ammesso Ken Roczen. "Onestamente, non so ancora cosa fare. Ho bisogno di tempo per pensare. Non prenderei mai una decisione del genere dopo 17 weekend folli, perché in questo momento sono esausto. Ho bisogno di prendermi una pausa e lasciare passare qualche settimana. In fondo, amo ancora andare in moto, ma le corse ti prosciugano le energie.

Negli ultimi anni, lottare per un titolo sembrava improbabile, era così lontano che non riuscivo a concentrarmi su quello. Non ero impegnato in una lotta per il campionato da molto tempo. Il mio obiettivo era vincere di nuovo una gara, poi essere in grado di vincerne un'altra e inanellare buoni risultati per diversi weekend di fila. Ed è esattamente quello che sono riuscito a fare quest'anno.

Ho detto a mia moglie che se un giorno tutte le stelle si fossero allineate e avessi vinto un titolo, allora per me sarebbe stato il massimo. All'epoca lo pensavo davvero, perché vincere sembrava quasi irreale. Era più un sogno che altro... Anche all'inizio della stagione, quando stavo andando bene, il titolo sembrava ancora molto lontano perché ci sono tanti ostacoli da superare.

Ora sono un campione. Bisogna anche guardare le cose da una prospettiva diversa. Se avessi 25 anni e dicessi di volermi ritirare dopo aver vinto questo titolo, capirei se la gente mi dicesse: 'Sei pazzo, sei giovane, stai correndo in modo incredibile, continua così!'. Ma ora ho 32 anni. E ho anche detto a mia moglie che forse sarebbe una buona cosa smettere finché sono ancora in salute e in buone condizioni. Ci sono molte cose da considerare. In questo momento, semplicemente non lo so”.











