MXGP Argentina, report e classifiche
- A cura della redazione

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Nella prima del Mondiale cross festeggiano Herlings in MXGP e Laengenfelder in MX2

L'apertura del Mondiale MXGP è stata all'altezza delle aspettative, con pista velocissima e multi traiettoria, gare tirate, tanti sorpassi, qualche caduta e risultati che finalmente hanno stabilito un primo punto di partenza concreto di questa stagione.
Verrebbe da dire che i complimenti vanno al team HRC che ha piazzato Jeffrey Herlings sul gradino più alto del podio e Tom Vialle terzo di giornata (dopo aver vinto la qualifica del sabato).
Gara 1 sembrava un allenamento del team Honda, con Vialle e Herlings che hanno dominato passandosi vicendevolmente un po' di volte, fino al traguardo conquistato da Jeffrey Herlings, alla sua prima vittoria con la Honda in una manche di Mondiale. Secondo Vialle e terzo un buon Febvre, con Coenen quarto caduto anche a metà manche. Gajser è partito indietro e comunque non è mai stato protagonista.
Nella seconda manche ci sono stati due start, dopo che Forato ha sfondato il cancello partendo in anticipo. La bandiera rossa è stata data dopo due passaggi e i piloti sono partiti per la seconda partenza un po' stanchi e trafelati, al punto che Herlings è andato dietro al cancello addirittura senza casco.

Nella partenza definitiva è scattato davanti Maxime Renaux, presto passato da Vialle e Febvre; poi Vialle ha commesso un errore che lo ha portato terzo, mentre Herlings e Gajser stavano risalendo da una partenza oltre la top 5. Il finale della gara è vissuto tutto sul confronto diretto tra Febvre e Herlings che a tre giri dalla fine si è portato in testa per firmare una doppietta e il GP numero 113 in carriera; il primo in rosso, alla grandissima.
Secondo di giornata un ottimo Febvre, accorto, veloce ma mai otlre le righe, un campione formato che sa bene quali siano le sue armi migliori. Bene anche Gajser, terzo nella seconda manche e in crescita. Male, invece, Coenen, lontano dal pilota che tutti si aspettavano. C'è tempo per recuperare.
Il migliore degli italiani è stato Andrea Adamo, sempre davanti al via, ha pagato un po' la velocità degli avversari chiudendo nella top 10 entrambe le volte, al suo debutto in 450.

In MX2 doppio successo di Simon Laengenfelder, che ha vinto da campione consumato. Ha fatto buone partenze, ha lottato senza correre rischi, ha spinto quando doveva e si è tenuto fuori dai guai, a differenza di quasi tutti gli altri avversari principali. E tutto questo dopo un sabato disastroso, in cui è caduto due volte e non era scontato vedere una domenica così concreta.
Il suo diretto avversario Sacha Coenen ha chiuso prima al secondo posto dopo una difficile rimonta, per poi prendere la via del box al primo giro con un ginocchio dolorante dopo una brutta caduta con Valerio Lata (qui i dettagli e il video dell'incidente).
Bene Everts, seppur mai in lotta per la vittoria e molto bene le due Triumph di Farres e Mac Lellan. Positiva l'avventura di Mancini in sella alla Ducati, a punti in entrambe le manche.
Ecco le classifiche di giornata e di Campionato (con i punti della qualifica del sabato).


MX2










