La rivoluzione energy drink in MotoGP avrà risvolti anche in MXGP?
- Marco Gualdani

- 22 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Monster sempre più vicina ad Aprilia, forse a scapito di Ducati che punta a Red Bull. E cosa succederà nel Mondiale motocross?

Dopo aver digerito un mercato piloti elettrizzante, che vedrà tantissime teste di serie cambiare casacca nel 2027, la MotoGP ora fa i conti con i conseguenti spostamenti delle sponsorizzazioni, in particolare quelle degli energy drink. Sembra infatti ormai imminente l'annuncio dell'arrivo di Monster Energy sulle carene delle Aprilia di Bezzecchi e Martin, con un'entrata in corsa curiosa, ma non così inusuale.

Vi ricordate quando Tim Gajser vinse il primo titolo iridato in MXGP nel 2016? Per tutta la stagione lui e la sua Honda non avevano alcuna sponsorizzazione di bevande energetiche, ma ecco che magicamente comparve Monster sul casco e sulla moto dello sloveno, proprio nella gara che vide Tim conquistare il Mondiale, cioè nel GP di America corso dentro all'ovale di Charlotte.

E viste le performance di Aprilia quest'anno, ci sta che la visibilità di quelle carene facciano gola a qualcuno, anche se a Campionato iniziato; e meno male, verrebbe da dire. Monster sempre più verso Aprilia dunque, forse a scapito di Ducati che sembrerebbe indirizzata a un supporto di Red Bull. Questo anche come conseguenza del rapporto tra Red Bull e Marc Marquez, a cui si aggiunge anche Pedro Acosta, che nel 2027 sostituirà Bagnaia sulla Ducatona e che è supportato dall'Austria praticamente da sempre.

Bene, ma a noi che ci interessa, potreste benissimo dire. 5 secondi è un canale offroad, che c'azzecca la MotoGP? L'argomento in questo caso è strettamente correlato, perché i budget investiti dagli energy drink in MotoGP sono spesso destinati a cascata anche nel motocross. E, in linea generale, i benefici di questi supporti sono molto più rilevanti in MXGP che nel motomondiale.

Ma se le scelte di Aprilia e Ducati (che già adesso è Red Bull nel motocross) poco spostano, è importante capire le scelte che si troveranno a fare Honda e soprattutto Yamaha. L'impressione è che sia in arrivo un ribaltone, legato al passaggio di Quartararo in HRC e alla volontà di uniformare l'immagine di tutta l'attività racing dell'ala dorata.

Se così fosse, Monster potrebbe staccarsi dalle carene della Yamaha V4, per appiccicarsi su quelle della Honda. Con un risvolto molto delicato per il team del motocross, che si troverebbe (condizionale d'obbligo) a far fronte a un budget diverso rispetto al passato e a conseguenti scelte radicali.

Per il momento queste sono solo illazioni che si mormorano nel paddock (anche della MotoGP) e non sono state minimante confermate dalle varie squadre. Ma l'attenzione sul tema è alta e alcune scelte aziendali di oggi potrebbero condizionare le prossime stagioni. Vi terremo aggiornati.











