Lawrence: "Sono un idiota", Roczen: "Non è scorretto"
- A cura della redazione

- 10 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Le dichiarazioni di Ken Roczen e Hunter Lawrence dopo l'incidente al Supercross di Seattle

Nel finale del Main Event di Seattle, Hunter Lawrence (in quel momento quarto) ha portato il sorpasso su Ken Roczen (terzo) allargando la linea nel tratto sabbioso, col risultato che entrambi sono finiti a terra, rovinando un podio alla portata di tutti e due. Dell'incidente ha beneficiato Justin Cooper, per la prima volta terzo in questa stagione, alle spalle di Tomac e Webb.

Tempo di sbrogliare le moto ed ecco che Hunter Lawrence ha rialzato la sua Honda, ha premuto il pulsante di avviamento ed è ripartito salvando il quarto posto, mentre Ken ha faticato a riavviare la Suzuki dotata di kick starter, che in marcia non ne voleva sapere di riaccendersi; vuoi per la foga, vuoi per la sabbia entrata nella trasmissione, Roczen non è riuscito a trovare la folle in tempi ragionevoli e ha chiuso solo al decimo posto.

A fine gara Hunter Lawrence era visibilmente dispiaciuto per l'accaduto e si è scusato pubblicamente: "Mi sento un idiota. Ho allargato la traiettoria per non cadere e alla fine ho fatto cadere anche Kenny. Quello che è successo è una belle rottura di scatole, di cui avremmo fatto tutti volentieri a meno".

Tutto sommato Roczen l'ha presa bene: "Ero un po' nervoso per quanto successo, perché far spegnere la moto in quel modo è il nostro incubo peggiore. Perché poi serve tempo per rimettere tutto a posto. Penso che Hunter abbia commesso una svista, ma non è solito fare cose del genere. In più si è scusato subito direttamente con me e io non sono riuscito ad avercela con lui, perché so che non è un pilota scorretto. Certamente avrei preferito arrivare terzo o anche quarto piuttosto che vivere tutto questo, ma anche Lawrence la pensa allo stesso modo".












