Internazionali Supermoto: le novità del 2026
- A cura della redazione

- 1 giorno fa
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L'Italiano ottimizza tempi e risorse, con l'obiettivo di ridurre le spese di team e piloti

Stanno prendendo forma gli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero 2026. Negli scorsi giorni il gruppo di lavoro di FXAction, che anche quest’anno sarà promoter del campionato, ha incontrato i responsabili nazionali della disciplina e i moto club organizzatori a Roma, nella sede della Federazione Motociclistica Italiana, per coordinare gli aspetti organizzativi della nuova stagione.

Il massimo campionato nazionale della disciplina on-off road partirà il 18 e 19 aprile da Ottobiano, con delle novità importanti a livello regolamentare. Una delle principali riguarda il divieto di utilizzare il circuito per le prove libere nei giorni precedenti la manifestazione (giovedì e venerdì). La disposizione è obbligatoria per tutti i piloti iscritti alla gara, chi non la osserverà sarà automaticamente squalificato.
Le prove libere (a pagamento extra-iscrizione alla gara) si potranno effettuare solo il sabato mattina. Quest’anno, infatti, la gara non si svolgerà tutta esclusivamente la domenica, ma il weekend di gara inizierà il sabato pomeriggio, con le qualifiche e le prime manche delle due categorie internazionali: SM1 e SM4. Quest’ultima classe sarà equiparata alla SM1 sia per il montepremi (6mila euro) che per la differenziazione in due categorie: Pro e Fast.

Le altre classi, invece, faranno prove libere al sabato, a incastro col programma agonistico SM1 e SM4, e poi proseguiranno col programma tradizionale di gara della domenica.
La SM1 e la SM4 correranno anche una sprint race, con durata leggermente inferiore rispetto alle manche tradizionali, la cui collocazione nell’orario sarà alla domenica, prima delle seconde manche.
Per quanto riguarda gli sticker per gli pneumatici, quest'anno ne saranno previsti 4 per le categorie SM1 e SM4, 2 per tutte le altre categorie.
L’orario di apertura del paddock per l’ingresso al circuito dei mezzi d’assistenza dei piloti sarà il venerdì dalle 14 alle 21 e il sabato dalle 7,30 fino alla chiusura delle operazioni preliminari.

Attilio Pignotti, coordinatore nazionale Supermoto in seno alla FMI, spiega che: “Già da tempo i team e i piloti della SM1 e SM4 chiedevano un format di gara su due giorni. Dopo molte valutazioni, abbiamo ritenuto opportuno introdurre questa novità, vietando contestualmente l’utilizzo del circuito per le prove libere il giovedì e il venerdì. Questo consentirà di ridurre le spese a carico dei team, sia per le prove in pista che per gli spostamenti di mezzi e persone”.
“La prima manche al sabato pomeriggio – continua Pignotti – rende assolutamente attrattiva la prima giornata di gara, mentre la sprint race alla domenica aggiunge spettacolo a un programma già molto ricco. Abbiamo visto che la distinzione tra Pro e Fast ha funzionato nella SM1, così abbiamo deciso d’introdurla anche nella SM4, per garantire più equilibrio e più opportunità. Ovviamente, l’accesso alla Fast è vincolato da una serie di criteri, mentre l’iscrizione alla categoria Pro è aperta a tutti quelli che vogliono provare a misurarsi nella stessa classifica dei top assoluti”.

“Oltre alla Federmoto, ci stanno dando una grande mano il promoter e i moto club organizzatori. C’è una bella coesione per cercare di proseguire sulla strada della crescita che la disciplina ha intrapreso negli ultimi tempi. Sono convinto che stiamo andando nella direzione giusta” conclude Pignotti.
Una novità anche per quanto riguarda la comunicazione: da quest’anno, su volontà della Federmoto, sarà creata una pagina social apposita dedicata agli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero.













