Meo: "La Ducati da enduro sarà una moto per tutti"
- A cura della redazione

- 27 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Video intervista esclusiva con il collaudatore delle Desmo450 Enduro che ci ha anticipato alcuni temi del lancio della prima enduro di casa Ducati

In questa intervista esclusiva realizzata all'evento Campioni in Festa a Borgo Panigale, Antoine Meo, pilota collaudatore Ducati, ci porta dentro il progetto Desmo450 Enduro, la prima vera enduro di Borgo Panigale, svelata a EICMA 2025 e attesa sul mercato nell’estate 2026.
Con Meo parliamo delle differenze rispetto alla sorella Desmo450 MX da cross, delle scelte tecniche alla base dello sviluppo enduro, della filosofia che ha guidato la messa a punto della moto e degli obiettivi che Ducati si è posta fin dal primo giorno. Ecco alcuni passaggi, l'intervista completa nel video qui sotto.
"Quando ho visto la moto da cross è stato naturale pensare di creare anche una versione da enduro. Il primo problema è stato quello di trovare la giusta taratura delle sospensioni, perché Showa non ha mai fatto una taratura dedicata all'enduro europeo. L'idea di base è quella di realizzare un 450 a portata di amatore, che possa sfruttare tutto il potenziale della moto e cercare di mantenere una moto con cui sia facile giocare. Siamo a buon punto, anche se c'è ancora da fare".
Differenze rispetto alla sorella da cross?
"A livello ciclistico abbiamo tenuto forcellone, piastre, leveraggio. Tutto uguale. Abbiamo lavorato sulle sospensioni, come dicevo, con l'intento di fare una moto da enduro vero con un buon comfort, senza soffrire sfondamento. Dove stiamo ancora lavorando è arrivare ad avere un fine corsa molto sostenuto, in modo da avere sospensioni progressive che permettano alla moto di assorbire ogni tipo di impatto, anche quello di una pista da cross".
Quindi ti vedremo in gara quest'anno con l'enduro?
"In gara si vedono comportamenti non sempre facili da far emergere in allenamento. Quindi sicuramente faremo qualche gara, ma il programma di gara non è ancora definito. Spero di essere coinvolto, sono vecchio ma ancora non così tanto. Il primo obiettivo stagionale sarà correre il Touquet".













