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101 risultati trovati per "mondousa"
- Daytona Supercross: video, report, classifiche
Ottavo successo in carriera per Tomac. Lawrence resiste. In 250 torna Hammaker Per certi versi è stata la gara perfetta: Roczen che scatta al comando, Stewart protagonista delle prime fasi, Hunter Lawrence subito dietro e Tomac a ridosso del podio. Questo avvio ha creato le condizioni per le quali Tomac si è dovuto tirare su le maniche e guadagnare la testa della corsa circa a metà gara, dopo aver passato Lawrence e soprattutto Roczen. Il tedesco della Suzuki ci ha provato ancora una volta, ci crede, parte bene e combatte finché può. Alla fine Tomac si è confermato il re di Daytona, andando a cogliere l'ottava vittoria in carriera in questo mitico impianto. Hunter Lawrence chiude secondo e limita di danni in campionato, mantenendo la tabella rossa sulla sua Honda, anche se con un solo punto di vantaggio su Tomac. Ottimo terzo Roczen, mentre Webb non brilla in quarta posizione. Nella 250 domina Hammaker, approfittando di una partenza non perfetta delle due Yamaha di Davies e Brown e di una caduta di Shimoda a metà gara. Brown resta leader di una classifica che si accorcia. Ecco video highlights e classifiche.
- Supercross Houston; video e classifiche
Nel quarto round del Supercross torna al successo Cooper Webb Il format triple crow premia Cooper Webb, che trionfa pur senza vincere neppure una delle tre finali. Del resto la costanza è sempre stata l'arma migliore del campione in carica e anche a Houston lo ha premiato. Secondo posto per Lawrence, finalmente in grado di vincere la seconda finale. Terzo un grandioso Ken Roczen, dominatore di gara 1, ma poi rallentato da partenze più difficili. Per la prima volta fuori dal podio Eli Tomac, autore di una spettacolare caduta in gara 1, fortunatamente senza grosse conseguenze. Nella 250 tripletta di Haiden Deegan. Sotto, video e classifiche.
- Anaheim 2; report, video e classifiche
Grandioso successo di Sexton su Lawrence e Tomac. In 250 si conferma Deegan Nel terzo round del Supercross 2026 torna a vincere la Kawasaki. Chase Sexton ha riportato la KX450 sul gradino più alto del podio dopo una lunga assenza, che durava dal 2021 con Tomac. PEr Chase è stata una finale quasi perfetta: scattato alle spalle di Anderson, ha reagioto bene all'attacco di Hunter Lawrence, per poi portarsi davanti e andare a vincere indisturbato. Bene Lawrence, secondo, e bene Tomac terzo e sempre più leader della classifica. Da segnalare la bella finale di Anderson partito davanti e rimasto a lottare con i top fino a tre quarti di gara, mentre Roczen ha avuto un inciampo in partenza e ha dovuto rimontare dall'ultima posizione. Si è rivisto davanti anche Webb, prima di una scivolata nel finale che lo ha tolto dalla lotta per il podio con Tomac. Ducati ancora in pista con il solo Ferrandis, che chiude 11°. In 250 nuovo successo di Haiden Deegan; con Anstie partito indietro e Kitchen incredibilmente ancora a terra alla prima curva, non ci sono stati avversari. Sotto video e classifiche. 250
- Supercross Anaheim 1; video e classifiche
Tomac vince nonostante un ottimo Roczen. Sorpresa Prado. In 250 la spunta Anstie Tomac, Roczen e PRADO! Questo il podio della prima gara di Supercross 2026. Una finale di altissimo spessore, dove Tomac e Roczen hanno fatto la differenza su tutti. Tomac è scattato alle spalle di Prado per passare in testa quasi subito, mentre Roczen ha impiegato qualche giro per portarsi al secondo posto. A quel punto Eli aveva già un po' di margine, che Roczen non è riuscito a colmare nonostante una velocità pazzesca. I due hanno fatto il vuoto e sono stati assoluti protagonisti della serata. Straordinario podio per Jorge Prado; dopo l'holeshot lo spagnolo si è messo tranquillo in terza posizione è lì è rimasto, mantenendo un ritmo alto e costante. Nel finale Prado ha gestito il rientro di Hunter Lawrence, davvero molto opaco nella prima parte di gara, ma senza mettere a rischio il terzo posto. Da rivedere le prestazioni di Sexton e Webb. Il pilota Kawasaki è stato abbastanza disastroso, lento, impacciato. Speriamo bene... Webb non è scattato benissimo, ha rimontato, ma poi è finito a terra nel tentativo di passare Lawrence per il quarto posto. Da segnalare un bruttissimo incidente avvenuto nel primo giro della finale 450; intruppato nel gruppo, Stewart non ha saltato il triplo ed è stato colpito da Barcia che arrivava dall'alto. Entrambi sono finiti a terra malamente ed è stata esposta la bandiera rossa, con conseguente ripartenza. Qui sotto il video. In 250 WEST grande vittoria di Max Anstie con la Yamaha, davanti a Di Francesco e Haiden Deegan, partito nelle retrovie e capace di rimontare fino al terzo posto. Anaheim 1 è stregata per lui. Niente da fare anche per Kitchen, caduto alla prima curva. LE CLASSIFICHE
- Anaheim 1: il pronostico dei piloti italiani
Abbiamo chiesto agli ufficiali del Mondiale di fare una previsione sulla prima del Supercross Chi vince Anaheim 1? Lo abbiamo chiesto ai nostri piloti ufficiali nel Mondiale motocross: Adamo, Bonacorsi, Forato, Lata, Mancini e Zanchi. Sotto trovate i loro pronostici per il podio. Per quanto sia molto difficile azzardare una classifica senza aver ancora visto realmente all'opera i piloti i nostri ci hanno provato. Del resto Anaheim 1 è sempre una scommessa ed è quella che abbiamo fatto assieme ai crossisti azzurri. Vi anticipiamo che il pilota ad aver avuto più voti è stato Chase Sexton, con tre preferenze. Interessante anche le due "vittorie virtuali" conquistate da Ken Roczen. E che dire del terzo posto di Jorge Prado inserito da Andrea Adamo! Con Valerio Lata che ci ha tenuto a metterlo nei primi 5. Chi avrà indovinato? Sabato notte avremo tutte le risposte. ANDREA ADAMO - KTM MXGP 1 Chase Sexton 2 Eli Tomac 3 Jorge Prado ANDREA BONACORSI - Ducati MXGP 1 Chase Sexton 2 Hunter Lawrence 3 Eli Tomac ALBERTO FORATO - Fantic MXGP 1 Ken Roczen 2 Eli Tomac 3 Hunter Lawrence VALERIO LATA - HRC MX2 1 Chase Sexton 2 Eli Tomac 3 Hunter Lawrence (con Prado in top 5) FERRUCCIO ZANCHI - Ducati MX2 1 Hunter Lawrence 2 Eli Tomac 3 Ken Roczen SIMONE MANCINI - Ducati EMX250 1 Ken Roczen 2 Hunter Lawrence 3 Eli Tomac
- Le moto del Supercross 2026
A confronto le immagini delle ufficiali pronte a sfidarsi sabato alla prima del Supercross Il 2026 è appena iniziato e siamo già in modalità gara! Sabato sera si correrà la prima sfida del Supercross USA, come sempre nello stadio di Anaheim a Los Angeles. Sarà una stagione da non perdere, con l'assenza del favorito Jett Lawrence che lascia la lotta per il titolo al fratello Hunter a confronto con Cooper Webb, Eli Tomac sulla KTM, Sexton sulla Kawasaki e Roczen in Suzuki. E ci sarà anche il debutto di Ducati! Ecco tute le moto e i piloti ufficiali della classe 450. BETA - Liqui Moly Beta Factory Racing Mitchell Oldenburg - Benny Bloss DUCATI - Troy Lee Designs Red Bull Ducati Factory Racing Justin Barcia - Dylan Ferrandis HONDA - Honda HRC Progressive Hunter Lawrence - Jett Lawrence (infortunato) HUSQVARNA - Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing Malcolm Stewart - RJ Hampshire KAWASAKI - Monster energy Kawasaki Chase Sexton - Garrett Marchbanks KTM - Red Bull KTM Factory Racing Eli Tomac - Aaron Plessinger - Jorge Prado TRIUMPH - Triumph Racing Austin Forkner - Jordon Smith YAMAHA - Monster energy Yamaha Star Racing Cooper Webb - Justin Cooper
- Lawrence vuole essere ad Anaheim 1 (da spettatore)
Uno sconsolato Jett aggiorna sulla sua condizione Jett Lawrence ha pubblicato un video messaggio la vigilia di Natale per fare il punto sulla sua situazione. Lo si vede triste e scocciato, addirittura con la barba trascurata. Jett ha parlato del suo infortunio e del fatto di voler essere presente ad Anaheim 1, per tifare suo fratello Hunter. Questo il suo messaggio. Come va ragazzi? Io sono un po' giù di morale. Non mi sono neppure rasato da un po'. Ma voglio comunque ringraziare tutti per i gentili messaggi che mi avete mandato. È stato davvero incoraggiante. Ovviamente, momenti come questo fanno un po' schifo, sapete, allenarsi tutta la off-season per prepararsi al 2026 e poi perdere tutto in un batter d'occhio fa davvero schifo. Ma spero che possiate trascorrere una fantastica Vigilia di Natale e un Felice Natale insieme alla vostra famiglia e i vostri amici. Io non vedo l'ora di andare ad Anaheim 1. Cercherò di ottenere il via libera dai medici, perché non me la voglio perdere. Anche se dovrò guardarla in mezzo al pubblico. Ovviamente tifiamo HJ, quindi spero che faccia bene e che ci siano delle belle battaglie. Sì, grazie mille ragazzi. Spero che passiate un felice Natale. Felice anno nuovo e ci vediamo in A1; spero".
- Beta pronta alla terza stagione nel Supercross
Confermata la formazione con Bloss e Oldenburg che scenderà in pista ad Anaheim 1 Il team Liqui Moly Beta Factory Supercross è orgoglioso di annunciare la sua formazione ufficiale per la stagione 2026 dell'AMA Monster Energy Supercross , che segna il terzo anno di partecipazione del costruttore alla serie. Benny Bloss e Mitchell Oldenburg tornano come compagni di squadra per il team Beta Factory Supercross. Mantenendo la costanza nella formazione dei piloti, sia Bloss che Oldenburg hanno svolto un ruolo determinante nell'evoluzione della Beta 450 RX, e il team punta a capitalizzare il lavoro e l'affiatamento costruiti nel corso dell'anno precedente. Benny Bloss è diventato professionista nel 2015 ed è un talentuoso pilota di Supercross e Motocross Professionistico. Nel 2018, è stato nominato Rookie of the Year nella categoria 450SX. Questo sarà il terzo anno di Benny con il team. La scorsa stagione, Bloss ha disputato una stagione da professionista, ottenendo quattro piazzamenti nella top ten e qualificandosi per ogni evento principale di quella stagione. Questa sarà la seconda stagione completa per Mitchell Oldeburg nella classe 450SX. La scorsa stagione, ha partecipato a tutti gli eventi principali della classe 450SX tranne uno, piazzandosi tra i primi dieci. Ha anche vinto un LCQ e ha corso con grande costanza per tutta la stagione. "Siamo entusiasti di vedere Benny e Mitchell dimostrare di cosa sono capaci nel 2026. Si integrano molto bene con la moto e il team, lavorano sodo e sono soddisfatti dei loro assetti. La ricetta perfetta per il successo nella stagione Supercross 2026 ", ha dichiarato Carlen Gardner, Direttore del Team. Benny Bloss: " Sono emozionato di iniziare la stagione 2026. Abbiamo apportato ottimi miglioramenti alla moto rispetto alla scorsa stagione e mi sento benissimo. Questo sarà il mio terzo anno con il team e sono molto soddisfatto del programma e delle persone con cui potrò lavorare". Mitchell Oldenburg: " Sono entusiasta per la stagione 2026! Tutto il team ha lavorato duramente per correggere i nostri punti deboli del 2025 e abbiamo fatto molti progressi. Ho anche iniziato un nuovo programma di allenamento quest'anno con Zach Osborne, che è stato davvero divertente. Mi sento davvero forte dentro e fuori dalla moto in questo momento e non vedo l'ora di iniziare un fantastico 2026 con tutto il team Beta Racing Factory!".
- Triumph debutta nel Supercross 450 (a metà)
Non più solo 250: nel 2026 Triumph si schiererà anche nella top class del SuperMotocross con Smith e Forkner... che si scambieranno la moto Triumph Factory Racing si prepara al suo attesissimo debutto nella classe 450 dell'AMA Supercross, con Jordon Smith e Austin Forkner. Il programma è particolare: far correre a Forkner i primi sei round del Campionato 450, per poi lasciare la TF 450-X a Smith. Così Forkner potrà dare la caccia al titolo 250SX Costa Est. Nelle prime sei gare Smith correrà nel Campionato 250SX Costa Ovest. A completare la formazione del team c'è anche Jalek Swoll, che correrà ancora nella Costa Est con la TF 250-X. ACQUISTA IL GAZEBO DI 5 SECONDI! Jordon Smith: "Sono davvero entusiasta di passare alla classe 450 e correre per il team Triumph Factory Racing il prossimo anno. Sento di aver fatto il mio tempo nella classe 250, ho ottenuto molti buoni risultati e penso di poter trasferire questa buona guida nel mio passaggio alla 450. Non vedo l'ora di lavorare con il team per contribuire allo sviluppo della moto e fare delle belle gare. Purtroppo, l'incidente che ho avuto nelle prove a Las Vegas, dove mi sono lussato la spalla, ha reso necessario un intervento chirurgico per riparare la cuffia dei rotatori e il labbro glenoideo. Abbiamo lavorato sulla riabilitazione giorno dopo giorno e sta andando bene, ma il ritorno alle corse non sarà prima di Arlington. Certo, per me è molto deludente non essere in pista dall'inizio della stagione, soprattutto perché questa è un'occasione importante per Triumph e il prossimo capitolo della mia carriera, ma non vedo l'ora di tornare in pista e sulla TF 450-X." Austin Forkner: "Sono davvero entusiasta dell'opportunità di correre nella divisione 450SX per iniziare la stagione 2026. Che si tratti di un piccolo riscaldamento in vista della 250SX East, o potenzialmente di una stagione completa se decidiamo di andare in quella direzione, penso che sia una grande opportunità. Non vedo l'ora di vedere dove mi collocherò nella classe 450 e ho dedicato molto tempo alla moto più grande nelle ultime settimane. Finora è andata bene. Penso che il mio stile si adatti abbastanza bene alla 450 e non vedo l'ora di andare in A1 per il primo round della serie." Jeremy Coker – Direttore generale, Triumph Racing America: “È emozionante per Triumph entrare nella 450SX nel 2026 e siamo particolarmente lieti di fare il nostro ingresso nella categoria con Jordon e Austin sulla TF 450-X. Inizialmente avevamo in programma di gareggiare in 450 con Jordon, e so che si sarebbe impegnato molto durante la pausa estiva per raggiungere il suo obiettivo nella categoria. Sfortunatamente, il suo infortunio non gli ha permesso di iniziare la stagione, e ora tutta la sua attenzione è rivolta al ritorno il prima possibile. Avrà la possibilità di correre in 450 molto presto, e non vediamo l'ora, soprattutto dopo tutto quello che abbiamo realizzato insieme la scorsa stagione. Volevamo comunque mantenere i nostri piani per la 450 in pista, e dopo aver visto Austin in sella per alcuni giorni di test, sono più che entusiasta che abbia colto l'opportunità di correre nella classe 450 e che inizierà la stagione ad Anaheim. È una grande opportunità per lui e per noi. Abbiamo lavorato duramente per lo sviluppo della moto ufficiale e, anche se Austin non ha avuto molto tempo per prepararsi sulla moto più grande, non vediamo l'ora di iniziare il nuovo anno, facendo progressi settimana dopo settimana e poi vedendo Jordan correre più avanti nella stagione." Ian Kimber – Responsabile dei programmi di corse globali, Triumph Motorcycles: "Siamo davvero entusiasti di far gareggiare la TF 450-X nell'AMA Supercross e di fare i prossimi passi nel nostro programma di gare. Purtroppo le circostanze non sono proprio come avevamo inizialmente previsto, ma queste sono le corse. Siamo contenti che Jordon stia recuperando bene dalla spalla e non vediamo l'ora di rivederlo in pista e gareggiare con la 450 molto presto. Sappiamo tutti quanto sia entusiasta di passare alla 450SX dopo una solida prima stagione con il team nel 2025. Con questo in mente, abbiamo esaminato tutte le nostre opzioni e, dopo aver visto Austin guidare la moto, è diventato ovvio che potesse essere un'opportunità positiva per lui di salire di categoria. Il ritorno di Austin alle corse è stato un vero viaggio e questo piano per farlo correre nella 450 è esclusivamente incentrato sul fare progressi settimana dopo settimana: dobbiamo costruire fino a quando i risultati inizieranno ad arrivare e abbiamo tutti aspettative realistiche. È un momento emozionante e non vediamo l'ora di vedere come progredirà Austin. Inoltre, non è solo utile "Ci ha aiutato a non ritardare l'inizio della nostra stagione d'esordio nella classe 450, ma può anche aiutarci a creare un po' di slancio fin da Anaheim 1, prima del ritorno di Jordon. Non vediamo l'ora di vedere la TF 450-X scendere in pista a gennaio!"
- Jett Lawrence torna a vincere a Hangtown
Nel secondo round del Pro Motocross, Jett fa doppietta. Deegan sul podio, male Prado Nonostante la caviglia non sia ancora a posto, Jett Lawrence è tornato a vincere, al secondo round del Pro Motocross di Hangtown. Due belle partenze, due vittorie secche di manche. Lawrence è di nuovo il pilota da battere? Il fratello Hunter, che aveva dominato la prima del Campionato, ha provato a metterlo sotto pressione in gara 2, ma Jett ne aveva di più. Hunter ha comunque portato a casa due secondi posti ed è sempre leader della classifica. Primo podio in 450 per Haiden Deegan, più concreto nelle partenze e sempre più a suo agio con la cilindrata maggiore, chiude con due terzi posti. Da segnalare la bella gara di Ferrandis con la Ducati, quarto assoluto con un quarto e un sesto posto di manche. Giornata storta per Prado. Mentre era in bagarre con Deegan per il terzo posto in gara 1 si è dovuto ritirare per un problema tecnico. al via di gara 2 è scattato malissimo per la posizione sfavorevole e ha rimontato solo fino al 13°. Prado scivola così al sesto posto in classifica, ma c'è tempo di recuperare.
- Roczen sta considerando il ritiro
Ai microfoni di PulpMX, il campione Supercross ammette di valutare un futuro fuori dalle gare Roczen prenderà la decisione di ritirarsi da campione del Supercross? Potrebbe. A lanciare l'indiscrezione è direttamente lui, che subito dopo il traguardo ha detto ad Hunter Lawrence: "Prenditi il resto amico, io ho finito". Una frase detta in un momento di emozione sicuramente molto forte, alla fine di un percorso estenuante a livello fisico e mentale e quindi da prendere come tale. La questione, però, si è fatta più concreta quando Roczen ha ammesso di aver bisogno di tempo per capire bene quale sia la scelta migliore per il suo futuro, ai microfoni di PulpMX. "È vero, l'ho detto a Hunter", ha ammesso Ken Roczen. "Onestamente, non so ancora cosa fare. Ho bisogno di tempo per pensare. Non prenderei mai una decisione del genere dopo 17 weekend folli, perché in questo momento sono esausto. Ho bisogno di prendermi una pausa e lasciare passare qualche settimana. In fondo, amo ancora andare in moto, ma le corse ti prosciugano le energie. Negli ultimi anni, lottare per un titolo sembrava improbabile, era così lontano che non riuscivo a concentrarmi su quello. Non ero impegnato in una lotta per il campionato da molto tempo. Il mio obiettivo era vincere di nuovo una gara, poi essere in grado di vincerne un'altra e inanellare buoni risultati per diversi weekend di fila. Ed è esattamente quello che sono riuscito a fare quest'anno. Ho detto a mia moglie che se un giorno tutte le stelle si fossero allineate e avessi vinto un titolo, allora per me sarebbe stato il massimo. All'epoca lo pensavo davvero, perché vincere sembrava quasi irreale. Era più un sogno che altro... Anche all'inizio della stagione, quando stavo andando bene, il titolo sembrava ancora molto lontano perché ci sono tanti ostacoli da superare. Ora sono un campione. Bisogna anche guardare le cose da una prospettiva diversa. Se avessi 25 anni e dicessi di volermi ritirare dopo aver vinto questo titolo, capirei se la gente mi dicesse: 'Sei pazzo, sei giovane, stai correndo in modo incredibile, continua così!'. Ma ora ho 32 anni. E ho anche detto a mia moglie che forse sarebbe una buona cosa smettere finché sono ancora in salute e in buone condizioni. Ci sono molte cose da considerare. In questo momento, semplicemente non lo so”.
- Ken Roczen: "Ora devo scendere in pista e vincere"
Parla il nuovo leader del Supercross; Ken Roczen comanda la classifica a due round dal termine Ken Roczen inizia a crederci per davvero. A due gare dalla fine del Supercross, il tedesco della Suzuki è in testa alla classifica con 4 punti di vantaggio su Hunter Lawrence, incappato in una serata difficile a Philadelphia, in cui ha salvato comunque un terzo posto fondamentale per restare attaccato a Roczen. Queste le parole di Ken dopo la gara. "La pista era molto più difficile nella finale rispetto alla qualificazione. Quindi pensavo solo ad avere il più possibile pista libera davanti. Ovviamente partire con Hunter e Coop, due dei piloti più veloci del gruppo, proprio davanti a me, non è facile, ma in qualche modo sono andato davanti. E poi mi sono concentrato sul fare il mio lavoro. So che Hunter si è buttato all'interno a un certo punto. È davvero difficile quando corriamo in queste condizioni e usare il rolloff limita un po' la visuale laterale e quando qualcuno ti entra all'interno non sempre lo vedi bene. Quel mezzo centimetro o quello che è, è davvero cruciale in questi casi. Dopo ho cercato solo di tenere entrambe le ruote a terra, spingere e guidare in modo conservativo allo stesso tempo. La parte ritmica della pista era molto difficile, mentre le whoops e tutto il resto andavano bene, permettendomi di spingere un po' di più. E poi, alla fine, è stata una gara super combattuta a causa dei doppiati. Per noi è sempre una lotteria, puoi essere fortunato con i doppiati o il contrario. Quindi ho avuto un paio di giri in cui letteralmente ho sprecato tutto il lavoro fatto ed è questo che ha reso la gara molto più combattuta. Quindi sono dovuto stare molto attento, ma sono contento di esserci riuscito". Ken continua sui doppiati "Onestamente, Jorge e Harrison sono stati quelli più impegnativi. Non biasimo questi ragazzi, la maggior parte delle volte quando le condizioni sono così è davvero difficile sapere dove andare. Stiamo tutti cercando di sopravvivere, ma Harrison, non ho problemi a dire il suo nome, è sempre quello che crea problemi, ogni singolo weekend. Lo stesso vale per Jorge. Credo che fosse la seconda volta che lo doppiavamo e forse non si è reso conto che ero dietro di lui, ma ho semplicemente sfruttato tutte le sezioni ritmiche dove puoi effettivamente andare fluido e recuperare un po' di tempo se sei in grado di sfruttarle, altrimenti puoi perdere tre, quattro, cinque secondi come se niente fosse". Hai pensato di poterti accontentare del secondo posto dietro a Webb? "Ci ho pensato. Ma quei tre punti sono preziosi e dopo aver avuto sette o otto secondi di vantaggio a un certo punto, verso la fine, mi sono fatto coraggio, ma rimanendo sempre molto attento, perché se avessi fatto un errore per spingere molto di più nell'ultimo giro avrei avuto molto da perdere. Quindi ho dovuto spingere, ma in modo calcolato e non buttarmi a capofitto e affidarmi alla fortuna. Quindi è stata una situazione critica verso la fine. Tutto quello a cui pensavo era quanto fossero importanti quei tre punti e di resistere fino alla fine". Ken sta affrontando una gara alla volta, ma inizia a fare i conti con la tabella rossa "Sto lavorando su me stesso in generale per quanto riguarda queste situazioni. E poi, con i consigli di Larry e di tutta la squadra sto cercando di capire come reagire e cosa devo fare per fare quello che sto facendo in pista e sembra che stia funzionando. Quindi penso che nel corso degli anni, essendo un professionista da così tanto tempo e avendo attraversato diverse fasi della mia carriera, sto semplicemente provando qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo, e sembra che per ora lo stiamo facendo bene. Da parte mia non cambierà nulla perché quando il distacco è così ridotto può succedere di tutto e sento di aver fatto un ottimo lavoro non buttando via niente e continuando a fare quello che sto facendo. Devo continuare così, soprattutto in attacco, perché Hunter sta correndo davvero bene e non ci siamo solo noi due, ma anche altri ragazzi molto veloci, quindi basta poco per avere due o tre piloti tra noi e allora si crea un ribaltamento di punti. Mancano due round, è quasi come se fosse Anaheim 1. Sai, quel distacco di punti così ridotto non è niente, quindi dobbiamo scendere in pista e vincere".




















