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60 risultati trovati per "mondousa"

  • L'incredibile montepremi del Torneo SMX

    Oltre 4 milioni di dollari in palio, di cui un milione solo al vincitore. Ecco l'elenco dei premi per i piloti del SuperMotocross Sabato sera sono partiti i Playoff del SuperMotocross allo Zmax di Charlotte. Questo weekend si corre ancora a St. Louis per poi terminare con la finalissima di Las Vegas il 20 settembre. Per accedervi bisogna guadagnarsi il posto , attraverso piazzamenti nei Campionati Supercross e Pro Motocross. Ricordate Cairoli che la scorsa estate faceva i calcoli su una possibile qualificazione all'SMX? Purtroppo per lui la caduta e il problema tecnico nelle due gare disputate non gli ha permesso di essere ammesso al via. E siamo sicuri che gli avrebbe fatto gola, considerando l'incredibile montepremi in palio! Eh sì, perché qui il discorso è completamente su un altro livello rispetto a ciò a cui siamo abituati noi in Europa, dove il montepremi non c'è proprio. Per le classi 450 e 250 ci sono in palio 4.241.000 dollari! Vincere il campionato 450 significa portarsi a casa un milione di dollari tondo tondo . E non è più come una volta, quando per vincere il milione della Monster Cup dovevi conquistare tutte e tre le finali... Qui il milione è in palio al vincitore a prescindere dalle vittorie. E anche se arrivi secondo poco male... Per te ci sono 500.000 dollari . Si passa poi ai 250.000 del terzo fino ai 25.000 del pilota che chiude il campionato in 22a posizione. E non va tanto peggio ai piloti della 250 : vincere qui significa guadagnarsi un bell'assegno da 500.000 dollari, fino ai 2.000 del 22°. No, niente affatto male... Sotto la tabella completa.

  • La futura casa di Deegan

    Danger Boy ha mostrato il suo nuovo complesso in costruzione in un video tour Per Haiden Deegan questo è periodo di grandi cambiamenti. Prima l'annuncio del suo passaggio in 450 dal 2026 (qui i dettagli) , poi la convocazione al Nazioni per la prima volta, assieme a Tomac e Sexton. Adesso arriva anche un'anteprima della sua futura casa che non poteva non essere eccessiva in tutto, rispecchiando il carattere del pilota Yamaha. "Accidenti, ora che ho ridiscusso il mio contratto con Yamaha è il momento di costruire il mio complesso personale qui in Florida! 53 acri, 1.200 metri quadrati, garage per 10 auto, palestra, sala di recupero, 4 camere da letto, 6 bagni, piscina, campo da basket, campo da tennis, pista da motocross". Sotto, un tour virtuale di tutto il complesso.

  • Intervista Prado: "La fortuna te la crei da solo"

    Jorge Prado fa il punto dopo il podio conquistato nel Supercross di Anaheim Durante la nostra live di martedì sera (sul canale YouTube di 5 secondi) ha partecipato anche Jorge Prado, che ha fatto il punto dopo il podio conquistato nella gara di apertura del Supercross 2026. Congratulazioni per il risultato Jorge! “Grazie; dopo una stagione così difficile è stato bello iniziare in questo modo, con un risultato che nessuno si aspettava, nemmeno io. Direi che ci sono arrivato perché ho fatto tutto bene: ho fatto una buona preparazione, sono arrivato alla gara carico, ho fatto una buona partenza, nessun errore ed è arrivato il podio. È stato bello”. Qualcuno ha parlato di fortuna. Ma io ti ho visto guidare bene. “La fortuna ci deve essere, ma spesso te la crei. Con l’allenamento, prendendo le decisioni giuste, come ho fatto io. Vediamo come andranno le cose, è stata solo la prima gara, ma è un ottimo inizio e mi dà fiducia per capire come sono messo e anche il mio livello, perché ho corso la prima gara senza sapere a che punto ero rispetto agli avversari; quindi positivo anche come riferimento”. Nel 2026 hai cambiato tutto e ti sei preso la responsabilità delle tue scelte. “Ho preso il rischio di ritornare in KTM e avere tutta la pressione su di me; ma era giusto fare così, ero arrivato al punto di dover ritrovare la fiducia sulla moto ed è quello che ho fatto”. Tornare in KTM per te ha un valore più umano o più tecnico? “Un po’ entrambi. Hai bisogno delle persone giuste che capiscono quello di cui hai bisogno e quello che gli trasmetti. Dopo 14 anni in KTM ci conosciamo benissimo, loro sanno quello che mi serve e quello che non mi piace. Le persone fanno la differenza, ma poi serve anche la moto. Devo dire che in un solo anno la KTM ha fatto un enorme passo avanti anche a livello di setup, ho ritrovato una moto migliore di quella che avevo lasciato a fine 2024”. Nella prima partenza sei scattato indietro, nella seconda primo. Hai avuto una seconda chance. “Per me è stato importante questo. Ho sofferto quando ho visto Justin e Malcolm a terra, ma quello che è successo è stato un vantaggio per me. La prima partenza l’ho completamente sbagliata, può succedere; ma comunque prima che esponessero la bandiera ero già risalito al 10° posto. La seconda invece è stata perfetta; ho curvato davanti e ho fatto il primo triplo, cosa che avevo già deciso di fare, per prendere un po’ di spazio sin dai primi metri. Da lì ho gestito la gara in tranquillità”. Ora come ti poni per le prossime gare? “La pressione ce l’hai sempre. Io sono il primo che si mette pressione per arrivare agli obiettivi che voglio. Per le prossime gare dobbiamo rimanere con i piedi per terra, capire come migliorare nelle diverse piste e non andare oltre quello che è nelle nostre possibilità, perché si rischia di andare per terra. L’obiettivo è fare il meglio possibile senza guardare il risultato, se viene il podio bene, sennò continuiamo a lavorare”. Che rivincita ti sei preso nei confronti del motocross statunitense? “ Arriverò alle gare con una faccia più allegra di prima, direi. Ma per me adesso è importante fare esperienza, fare il meglio possibile, senza cadere. Il podio di Anaheim non ha cambiato tanto le cose, sono sempre lo stesso di una settimana fa, cioè un ragazzo che ha corso ancora poche gare e deve imparare tanto. Il Supercross è pericoloso e non voglio prendere rischi”.

  • Barcia: "Il mio incidente peggiore. Ma sto bene"

    In un videomessaggio Justin Barcia tranquillizza sulle sue condizioni dopo la caduta nel Supercross di Anaheim Justin Barcia se la caverà. Come anticipato ieri nell'articolo dedicato al suo incidente con Malcolm Stewart (qui i dettagli) durante il primo giro della finale 450, il pilota Ducati ha riportato numerosi acciacchi, ma niente di particolarmente grave . A fare il punto sulle sue condizioni è lo stesso Justin in un video messaggio realizzato già a casa sua , dopo essere stato dimesso dall'ospedale. Ecco il video e sotto la traduzione: “Come va ragazzi? Spero che stiate tutti bene. Volevo solo tornare da voi. Ieri è stata una serata spaventosa. Le sessioni di allenamento sono state dure, le qualifiche sono andate meglio e poi l'evento principale non è stato bello. Sfortunatamente, qualcuno ha fatto il triplo, ero già lanciato e sono abbastanza sicuro che questo sia tutto ciò che ricordo di allora: una dura. Sono felice di dire che sono riuscito a uscire dall'ospedale con le mie forze. Sono stato estremamente fortunato. Dio si è preso cura di me ieri. È stata una serata davvero spaventosa, ti dimostra davvero che un minuto può andare tutto bene e il minuto dopo può andare tutto a rotoli. Sono distrutto. Nella mia carriera ho subito colpi pesanti, ma questo è il più pesante. Non sono mai stato così dolorante in vita mia. Non riesco a muovere il collo, la schiena mi fa un male cane. È stata una grande preoccupazione per noi, per la mia schiena, e me la sono cavata. Mi sono rotto solo una piccola ala della schiena (non è chiaro cosa significhi, nda) , quindi niente intervento chirurgico. La mia colonna vertebrale è stabile. Va tutto molto bene, quindi devo solo riprendermi da qui in poi. Penso che il mio corpo stia bene. Ovviamente, è molto dolorante. Credo che nei prossimi giorni si vedrà molto di più. Ma tutto sommato, penso che stiamo bene . Apprezzo tutti coloro che mi hanno contattato e mi sono rimasti accanto. Non ho ancora visto l'incidente e non credo di volerlo vedere. Ho sentito dire che è stato piuttosto grave. Grazie mille a tutti, lo apprezzo molto. La prima gara in Ducati stava andando bene e purtroppo queste cose succedono e non vedo l'ora di tornare in pista con la mia squadra. Grazie e arrivederci a presto".

  • Cooper Webb in gara con il telaio 2025

    Curiosa scelta del campione del Supercross, che ha scartato il nuovo telaio Yamaha Durante la conferenza stampa per gara di Anaheim 1, Cooper Webb ha dichiarato di aver provato la nuova YZ450F 2026 e di aver beneficiato di alcuni aggiornamenti. Ma, nel complesso, ha detto di sentirsi più sicuro con il telaio della 2025 , usato nelle ultime stagioni e con cui ha vinto il titolo Supercross lo scorso anno. La sua moto è così un "ibrido" che sfrutta gli aggiornamenti 2026 a motore, cassa filtro, ergonomia, ma con il telaio della precedente versione . Il problema è davvero relativo e se Webb non lo avesse annunciato nessuno se ne sarebbe accorto . Questo perché le due strutture perimetrali in alluminio (2025 e 2026) sono totalmente identiche dal punto di vista estetico , ma differiscono in dettagli quasi invisibili all'occhio umano a moto montata. Ben diverso era stato il peso della scelta di Maxime Renaux lo scorso anno. Il francese era sceso in pista con il telaio ancora più vecchio e visibilmente diverso rispetto alla struttura nuova. Una scelta che non era passata inosservata al nostro sguardo e di cui avevamo fatto anche un video, che vi postiamo qui sotto. La questione adesso è curiosa ; i piloti del Mondiale MXGP hanno spesso dichiarato di aver un po' faticato con la ciclistica 2025 (Renaux, ma anche Geerts e Vlaanderen hanno spesso richiamato alcuni problemi durante la stagione) e anche Yamaha è intervenuta su questo tema andando ad aggiornare il telaio della YZ450F 2026 , dichiarando lei stessa di aver trovato miglioramenti. Quindi, di base, qualcosa da sistemare c'era. Dall'altra parte ecco che la Yamaha con il numero 1 del Supercross monta il telaio che in Europa era oggetto di critiche . Posto che le due discipline sono completamente diverse e che ogni pilota ha le sue preferenze, è curioso che queste difficoltà arrivino da un progetto nato proprio per esaltare la guidabilità come quello reverse di Yamaha.

  • Scopriamo le Ducati per il Supercross

    Troy Lee e per questo c'era attesa per vedere le livree realizzate da uno dei designer più famosi del mondo

  • Lawrence infortunato! Salta l'avvio del Supercross

    Caviglia fratturata e conseguente operazione escludono Jett dalle prime gare di stagione Honda HRC Progressive ha confermato oggi che Jett Lawrence si è fratturato la caviglia/piede destro in un incidente di allenamento di venerdì presso la struttura Dog Pound in Florida. L'australiano è stato sottoposto oggi (sabato 20 dicembre) a un intervento chirurgico in Florida per riparare la frattura dell'astragalo e del navicolare. Il periodo di recupero previsto è di almeno tre mesi. Sebbene questa triste notizia significhi che il tentativo di Lawrence di riconquistare il titolo AMA Supercross sia finito prima ancora di iniziare, si prevede che tornerà in pista in tempo per difendere i suoi titoli AMA Pro Motocross e SuperMotocross. A soli 22 anni, Lawrence ha già vinto 10 campionati AMA professionistici. "Non ci sono parole per descrivere come mi sento in questo momento" , ha detto Lawrence. "Io e la squadra abbiamo lavorato tantissimo durante la offseason per migliorare. Continuo a ripetermi che abbiamo già superato sfide in passato, e questa non fa eccezione. Metterò nel mio recupero la stessa attenzione che metto nell'essere il miglior atleta possibile ogni giorno. Il mio obiettivo è guarire completamente questa caviglia, tornare competitivo come sempre e rendere la stagione 2026 il più positiva possibile". Lawrence si unisce al compagno di squadra Jo Shimoda, in quanto il pilota giapponese si sta attualmente riprendendo da un infortunio al collo subito il mese scorso. Per l'apertura dell'AMA Supercross del 10 gennaio ad Anaheim, in California, la Honda HRC Progressive sarà rappresentata da Hunter Lawrence sulla CRF450RWE ufficiale e da Chance Hymas sulla CRF250RWE. Hunter ha concluso con un solido secondo posto assoluto nell'AMA Pro Motocross e nel SuperMotocross negli ultimi due anni, ed è concentrato sulla competitività nelle gare negli stadi. Hymas è in salute dopo essersi preso del tempo per una completa guarigione dall'intervento chirurgico al legamento crociato anteriore la scorsa estate, ed è motivato a fare del 2026 la sua migliore stagione di sempre. "Questa è stata una pre-stagione brutale per noi, con prima Jo e ora Jett infortunati prima ancora di arrivare ad Anaheim" , ha dichiarato Brandon Wilson, Responsabile Corse e Pubblicità di American Honda. "È un peccato perché l'atmosfera all'interno del team in vista del Supercross è stata davvero forte e i piloti sono stati molto soddisfatti delle loro moto. Sappiamo tutti che Jett sarebbe stato uno dei favoriti per il campionato Supercross, ma come professionisti, riconosciamo anche che questo fa parte delle corse. La cosa più importante per Jett è prendersi il tempo necessario per un completo recupero. Nel frattempo, il team è impegnato al 100% a dare il suo pieno supporto a Hunter e Chance. Entrambi i piloti hanno dimostrato lo scorso anno di avere la velocità per lottare per le vittorie e persino per i titoli, e penso che siano pronti per fare un altro passo nel 2026".

  • Jett Lawrence infortunato?

    In USA si sta diffondendo sempre più la notizia di un possibile infortunio a una gamba del pilota Honda Jett Lawrence infortunato? Al momento non ci sono conferme da parte del pilota, ma neppure smentite della notizia che sta circolando in America nelle ultime ore. Pare infatti che Jett Lawrence sia incappato in una caduta durante un allenamento e abbia riportato un infortunio alla caviglia o alla nella parte bassa di una gamba. Senza la conferma non si conosce l'entità dell'infortunio, ma c'è chi inizia a mettere in discussione la sua partecipazione alle prime gare di stagione. Il Supercross 2026 inizia il 10 gennaio e manca davvero pochissimo. Aspettiamo conferme o smentite da Jett Lawrence o dal suo entourage.

  • I dettagli della Honda 2026 di Jett Lawrence

    2024, Jett è ansioso di riconquistare quello che è ampiamente considerato il titolo più prestigioso al mondo nel mondo delle corse di motocross.

  • Deegan resterà in 250 nel supercross 2026?

    Nonostante qualche buon risultato nel WSX con la 450, probabilmente Haiden farà un'altra stagione SX con la YZ250F Deegan non lo ha ancora comunicato (sembra che lo farà a breve), ma tutto lascia pensare che nel 2026 sarà ancora al via del Supercross 250. Questo periodo in sella alla 450 gli è servito per prendere le misure alla cilindrata superiore e forse ha capito che non è ancora il momento per fare il salto. Non tanto per un a questione di velocità o sensazioni (comunque non sempre positive), ma per tutta una serie di ragioni esterne, tutte valide. Per esempio, come lui ha dichiarato: " ho solo 19 anni. Se ho la possibilità di vincere altri titoli con una 250, perché non cogliere l'occasione? Starò su una 450 per 10 anni". Finalmente qualcuno che non vuole bruciare le tappe. Un altro anno in 250 gli permetterebbe di allungare il suo curriculum e di arrivare in 450 nel 2027 più maturo. Poi c'è la questione Yamaha. Ok che non hanno mai avuto problemi a schierare tre moto, ma hanno già Webb e Cooper, e si indebolirebbe troppo la formazione 250 se Deegan salisse di categoria. Possiamo anche parlare di competitor. I fratelli Lawrence sono al top della forma e ci sono in pista ancora piloti senatori come Tomac, Roczen, Barcia ecc. A breve ci sarà un ricambio generazionale e Deegan potrebbe beneficiare anche di questi spazi liberi. Proprio Lawrence lo sta punzecchiando sull'argom ento: "Penso che ci vorrà un po' di tempo prima che impari a usare la 450, ma chissà... è anche un bravo pilota. 😅 ". Quello che si sarebbe potuto fare era correre la prime gare in 450 e poi tornare sulla 250 nella Costa Est, che inizia un paio di mesi dopo l'avvio del Supercross. Così facendo Haiden avrebbe avuto la possibilità di prendere le misure della 450 senza stress per poi provare comunque a vincere il titolo East Coast. Ma pare che questa idea non sia più nei piani. Probabilmente Deegan correrà ancora il Supercross 250 Costa Ovest e poi passerà alla 450 nel Pro Motocross in estate per arrivare pronto nel 2027 a battagliare da subito con i più forti, una volta digerita la moto, trovati i setup, fatto tutto con i tempi giusti. In famiglia i Deegan sono tutt'altro che sprovveduti.

  • Shimoda conferma l'infortunio alle vertebre cervicali

    Il giapponese della Honda ha confermato l'incidente e la frattura di due vertebre. Operato, tornerà in pista nel 2026 Nelle ultime ore si è diffusa la notizia di un infortunio di Jo Shimoda, partita dalla pagina Instagram di Merch Shopslowie. Si è parlato di un problema alle vertebre cervicali, un infortunio molto delicato. Pochi minuti fa Shimoda ha confermato l'incidente , tranquillizzando tutti sul fatto di avere solo bisogno di un po' di tempo per tornare a correre. Ecco il post: " Ehi ragazzi, come probabilmente sapete, ho avuto uno strano incidente durante un test questa settimana e mi sono rotto alcune vertebre. Ieri ho subito un intervento chirurgico riuscito e il mio corpo si sta muovendo bene, quindi sono stato molto fortunato; ma purtroppo starò fuori per un po'. Mi dispiace molto, ma spero di poter tornare forte come prima". Lo strano incidente a cui fa riferimento è avvenuto mentre affrontava un rettilineo di whoops, finendo per andare avanti di testa. Sicuramente è stato un grosso spavento per tutti e dalle parole di Shimoda si capisce che sia stata una caduta molto pesante. Oltre al post, anche Honda ha rilasciato un comunicato dove si aggiungono ulteriori dettagli, che pubblichiamo qui sotto. COMUNICATO HONDA: In seguito all'incidente del 25 novembre durante l'allenamento pre-stagionale sul circuito The Dog Pound in Florida, il pilota della Honda HRC Progressive Jo Shimoda è stato sottoposto a un intervento chirurgico per riparare due vertebre fratturate e dislocate nella parte superiore della schiena e nella parte inferiore del collo. L'intervento ha avuto luogo il 26 novembre al Tampa General Hospital. La colonna vertebrale di Shimoda è completamente illesa e ha recuperato la piena mobilità e sensibilità. Shimoda, che ha disputato una stagione 2025 eccezionale, culminata con la vittoria del campionato SuperMotocross 250, dovrebbe riprendersi completamente, anche se con questo infortunio è normal e che il processo richieda circa tre mesi. "È un peccato infortunarmi mentre mi stavo preparando per la nuova stagione" , ha detto Shimoda. "Ho guidato bene e abbiamo fatto buoni progressi con la moto. Quando sono caduto sapevo che qualcosa non andava, ma è una fortuna che la colonna vertebrale stia bene. Ringrazio i miei medici per le ottime cure che ho ricevuto. Mi sento motivato a iniziare a lavorare sulla mia guarigione e spero che proceda il più velocemente possibile". "Mi dispiace che Jo stia passando questo periodo" , ha aggiunto Brandon Wilson, Responsabile Corse e Pubblicità di American Honda. "La scorsa stagione ha dimostrato di essere uno dei migliori piloti della categoria 250, e i test pre-stagionali stavano andando bene. Gli infortuni alla schiena sono sempre fonte di preoccupazione, quindi apprezzo molto il modo in cui i membri del nostro team e gli amici del settore hanno collaborato per garantire che Jo fosse rapidamente affidato alle cure di specialisti medici di alto livello. Tutti in Honda augurano a Jo il meglio e lo sosteniamo pienamente mentre inizia a lavorare per una completa guarigione".

  • Prado sul ritorno in KTM: "È tutto perfetto"

    Jorge ha raccontato le prime sensazioni dopo essere tornato a guidare una KTM L'esperienza in Kawasaki è ormai un ricordo per Jorge Prado, protagonista insieme a Eli Tomac della presentazione KTM Factory USA 2026. Per lo spagnolo si tratterà della seconda stagione in America, probabilmente la sua ultima possibilità per dimostrare di poter competere con i top rider nel Supercross e Pro Motocross. Per poterlo fare al massimo delle sue possibilità, Prado ha scardinato un contratto pluriennale con Kawasaki con cui ha dichiarato di non aver mai raggiunto il feeling sperato. Ora è "tornato a casa" e gioca il tutto per tutto nella stagione che partirà da Anaheim il 10 gennaio. La sua preparazione è già cominciata e Jorge ha così commentato il ritorno in sella alla 450 SX-F: " È fantastico. Sono davvero molto felice di tornare nel team ufficiale Red Bull KTM, mi sento come a casa. Questa sarà la mia 14a stagione di gare con questa moto. Sono contento di sentirmi a mio agio con la moto e con tutta la squadra. Sono semplicemente felice di essere riuscito ad avere questa possibilità.   Appena risalito in sella alla KTM, la moto mi è sembrata la stessa che avevo sempre guidato. Tutto funzionava a meraviglia, dalle sospensioni, al telaio, al motore, tutto, insomma, mi sembrava perfetto. Quindi, sì, sono rimasto davvero sorpreso. Ho pensato: 'Oh cavolo, questa è una bella sensazione!'".

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