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- Prado sul ritorno in KTM: "È tutto perfetto"
Jorge ha raccontato le prime sensazioni dopo essere tornato a guidare una KTM L'esperienza in Kawasaki è ormai un ricordo per Jorge Prado, protagonista insieme a Eli Tomac della presentazione KTM Factory USA 2026. Per lo spagnolo si tratterà della seconda stagione in America, probabilmente la sua ultima possibilità per dimostrare di poter competere con i top rider nel Supercross e Pro Motocross. Per poterlo fare al massimo delle sue possibilità, Prado ha scardinato un contratto pluriennale con Kawasaki con cui ha dichiarato di non aver mai raggiunto il feeling sperato. Ora è "tornato a casa" e gioca il tutto per tutto nella stagione che partirà da Anaheim il 10 gennaio. La sua preparazione è già cominciata e Jorge ha così commentato il ritorno in sella alla 450 SX-F: " È fantastico. Sono davvero molto felice di tornare nel team ufficiale Red Bull KTM, mi sento come a casa. Questa sarà la mia 14a stagione di gare con questa moto. Sono contento di sentirmi a mio agio con la moto e con tutta la squadra. Sono semplicemente felice di essere riuscito ad avere questa possibilità. Appena risalito in sella alla KTM, la moto mi è sembrata la stessa che avevo sempre guidato. Tutto funzionava a meraviglia, dalle sospensioni, al telaio, al motore, tutto, insomma, mi sembrava perfetto. Quindi, sì, sono rimasto davvero sorpreso. Ho pensato: 'Oh cavolo, questa è una bella sensazione!'".
- Ufficiale: Sexton è il nuovo pilota Kawasaki
I team Kawasaki si sfideranno con i migliori team di supercross e motocross del mondo per aggiudicarsi
- Tomac e Yamaha, separazione formalizzata
Si conclude il rapporto tra le parti, con Tomac verso KTM e Yamaha che guarda al futuro con Deegan Il cammino di Tomac verso la KTM passa anche attraverso la comunicazione formale della separazione da Yamaha, con cui Eli ha ottenuto importanti risultati. Come Yamaha stessa ha evidenziato, insieme hanno vinto: " Un campionato Supercross, un campionato Motocross, un titolo Motocross delle Nazioni, decine di vittorie in gara e così tante battaglie indimenticabili, c'è solo una cosa da dire: grazie per i ricordi, Eli, che viaggio fantastico!". Ecco il comunicato completo di Yamaha: Monster Energy Yamaha Star Racing esprime i suoi più sinceri ringraziamenti a Eli Tomac per il notevole successo ottenuto insieme nelle ultime quattro stagioni (2022-2025) nel Campionato mondiale SuperMotocross e augura a Eli tutto il meglio per i suoi impegni futuri. Tomac ha ottenuto un successo immediato in sella alla Monster Energy Yamaha Star Racing YZ450F durante la sua stagione d'esordio con il team, vincendo sia il campionato Monster Energy AMA Supercross 450SX che il campionato Pro Motocross 450MX del 2022 e guidando il Team USA alla vittoria al Motocross delle Nazioni. Nonostante gli infortuni che lo hanno tenuto fuori gioco per alcune stagioni successive, il pilota nativo del Colorado ha collezionato ben 16 vittorie nel main event della 450SX e 16 vittorie in manche nella 450MX, tra cui un paio di vittorie nel Daytona Supercross, diventando così il pilota con più vittorie in questo sport nell'iconica pista. Adesso che le loro strade si sono divise si aprono nuovi scenari. Tomac è destinato a salire sulla KTM lasciata libera da Sexton e Yamaha proseguirà con il campione Supercross Cooper Webb e Justin Cooper, in attesa dell'arrivo in 450 di Deegan. Cosa che potrebbe accadere a breve. Il giovane pilota della Florida è prossimo a debuttare sulla 450 al Mondiale WSX tra pochi giorni, con l'obiettivo di prendere confidenza con la cilindrata superiore e confrontarsi con altri piloti importanti in un contesto meno estremo rispetto al Supercross. Pare anche che Deegan parteciperà ad Anaheim 1 con la 450 e da lì si prenderanno le decisioni per il proseguo della stagione. Se non dovesse essere ancora pronto al salto ci sarebbe poi tutto il tempo di tornare in sella alla 250 e schierarsi nel campionato Supercross Costa Est.
- Marchbanks sulla Kawasaki di Prado?
Inizia a circolare il nome del possibile nuovo pilota Kawa in 450, che affiancherà Sexton il prossimo anno Jorge Prado e Kawasaki hanno interrotto un contratto che sarebbe dovuto essere della durata di tre anni e che invece è stato strappato dopo pochi mesi. Come ormai ben noto, lo spagnolo si è diretto verso le tende KTM e Kawasaki ha dovuto far fronte alla situazione dovendo trovare un sostituto. L'operazione non è facile considerando che a fine stagione non ci sono piloti di alta classifica liberi e disponibili, dopo che Roczen ha preferito rimanere sulla Suzuki. Per quest o Kawa è andata a pescare nel gruppo del suo team 250 gestito da Pro Circuit. Nello specifico si parla di Garrett Marchbanks , 25enne dello Utah, approdato al team di Mitch Payton solo nel 2024 e già selezionato per il passaggio alla 450. La notizia non è ancora confermata e si dovrà attendere ancora qualche giorno, ma a meno di ripensamenti sembra la scelta definitiva; la scelta è arrivata dopo una attenta selezione che inizialmente aveva coinvolto anche McAdoo, salvo poi decidere di tenerlo in 250.
- Ducati: primi test Supecross con Cole Seely (video)
Inizia l'avventura di Ducati nel Supercross; il tester scelto per sviluppare la Desmo450 MX è Cole Seely Un piccolo video di pochi secondi, dalla scarsa qualità e in cui non si vede praticamente niente... Ma tanto basta a certificare l'entrata di Ducati nel Supercross . La Desmo450 MX sta muovendo i primi passi anche in questa nuova (per lei) disciplina e lo fa con il tester Cole Seely, al debutto sulla rossa di Borgo Panigale. Dopo una buona carriera da professionista, Seely si è specializzato come tester sviluppatore per conto di Honda in America e il suo contributo, in questa fase, è molto importante per sviluppare la moto in una specialità molto diversa dal motocross tradizionale, dove servono caratteristiche specifiche un po' in tutti i settori: erogazione motore, setup sospensioni, ciclistica, bilanciamento, rapportatura, ecc " Issa Ducati!!! - ha scritto Seely sui social - Ho avuto il privilegio di fare cose davvero belle su due ruote ed essere il primo a guidare la @ducati su una pista Supercross e sul suolo americano è lassù tra le mie esperienze preferite". Il programma di Ducati in USA da ora in poi si sviluppa con l'obiettivo di debuttare nel Supercross con i piloti Barcia e Ferrandis, sotto la gestione del Team Troy Lee. Appuntamento ad Anaheim 1!
- Tom Vialle saluta la 250 e la KTM
salire sulla HRC Con un post su Instagram Tom Vialle ha salutato la sua fida SX-F 250, la KTM e il mondo Quanti bei ricordi in questi anni: 2 volte Campione del Mondo 250 2 volte Campione Supercross 250 1 vittoria
- Lawrence stuzzica Prado; strategia?
A Indianapolis Hunter ha accusato lo spagnolo di averlo ostacolato nel sorpasso; la risposta di Jorge non si è fatta attendere. Ma perché Lawrence lo ha fatto? Nella conferenza stampa post gara a Indianapolis, Hunter Lawrence si è lamentato del fatto che nella prima delle tre finali Jorge Prado lo avesse rallentato intenzionalmente in fase di sorpasso, mentre avrebbe agevolato l'arrivo del suo compagno Eli Tomac. “Con Eli si è spostato, poi quando sono arrivato io ha cercato di rallentarmi. Non direi che mi abbia frenato davanti, ma sicuramente mi ha ostacolato. Se è tornato per mettersi in mezzo, allora in pista glielo farò capire con il “body english” (spallate). Magari quando tornerà Jett farà lo stesso anche lui”. Jorge Prado ha risposto per le rime, con un commento su Instagram che accende la rivalità: "Ah, ah, ah, aspetta c he inizi a farlo apposta veramente; userò un po' di "body spanish". Non è la prima volta che Prado viene coinvolto in questo genere di polemiche. Anche ai tempi del Mondiale MXGP c'era chi lo definiva uno fin troppo tosto da passare. E le sue partenze davanti lo mettono in una condizione di costante confronto con i migliori in pista. Sembra quasi che Lawrence abbia voluto mettere le mani avanti su un possibile episodio futuro; parlarne oggi, quando di fatto non è successo ancora niente, accende l'attenzione sul comportamento di Prado. Nel confronto diretto con Tomac per il titolo Supercross 2026, infatti, Eli può contare su Prado, mentre Lawrence è da solo...
- SMX Charlotte: vincono Lawrence e... la pioggia
Annullata per maltempo la seconda parte del programma. Lawrence e Deegan si confermano in 450 e 250. Video e classifiche Avvio molto difficile per i playoff del SuperMotocross. Allo Zmax di Charlotte se ne sono viste di tutti i colori nei due giorni di gara. Prima le difficoltà di approccio al tracciato di tanti piloti, protagonisti di cadute molto spettacolari, poi il maltempo che ha costretto gli organizzatori ad annullare le seconde finali della serata. Ma, in generale, è stata una gara molto complicata per la pista, per il vento, per la pioggia. Gara 1 si è comunque disputata e ha visto scattare davanti Jett Lawrence su Tomac e Roczen. Il tedesco è stato poi superato da Sexton, mentre Hunter Lawrence ha dovuto recuperare una brutta partenza. Jett e Tomac si sono inseguiti per tutta la gara e quando Tomac ha provato a forzare l'andatura nel finale è caduto, venendo così superato da Sexton. Hunter Lawrence ha recuperato fino al quarto posto, finendo alle spalle di Tomac. Nella 250 è partito in testa Hammaker che ha resistito a un sorpasso di Shimoda fino alla caduta del giapponese. Ma il capolavoro lo ha fatto Deegan, partito nelle retrovie e capace di rimontare fino alla prima posizione, per poi chiudere con ampio margine su Hammaker. Davvero un ottimo Deegan, veloce e concreto. Ottima anche la rimonta di Shimoda che chiude terzo.
- Prado e Kawasaki: è rottura
Lo spagnolo ha spiegato che i suoi risultati arrivano dall'assenza di feeling con la moto. Forti le reazioni Dopo una stagione deludente sotto tutti i punti di vista Jorge Prado ha pubblicato un post in cui comunica la sua difficoltà a entrare in sintonia con la moto e, di conseguenza, non aver mai potuto spingere come lui saprebbe fare. Che la situazione fosse questa era ben chiaro a tutti. Noi stessi, nel video che trovate qui sotto, avevamo spiegato come l'andamento di Prado era talmente negativo da essere palesemente frutto di una scelta del pilota di non prendere alcun rischio, in una condizione di non controllo. Le motivazioni che hanno portato a questa situazione sono tante ma si possono anche sintetizzare nella diffi coltà di adattamento a una Kawasaki dopo una vita in sella a una KTM, probabilmente senza il giusto supporto da parte del team. Insomma, il matrimonio non ha funzionato e Jorge lo ha dichiarato in un post sui social: “P-6 nella classifica generale Pro Motocross. È stata una stagione molto dura, per usare un eufemismo. Girare a ogni singola gara è stato straziante per me, soprattutto sapendo le mie capacità… Non mi sono mai sentito a mio agio in sella, nemmeno un po'! Questo contribuisce a creare una sensazione di insicurezza. Non mi aspettavo affatto che quest'anno andasse così. Sono contento di essere tutto intero e in forma. Speriamo di tornare presto al nostro posto". Tra i tantissimi commenti, però, ce n'è uno del motorista di Kawasaki Dean Gibson, molto forte: " "Per me è una stronzata. Non ho mai visto nessuno nei miei 35 anni arrendersi come te! Non sei un campione ai miei occhi! Grazie di niente. Tutti in questo team hanno lavorato senza sosta per aiutarti e non ci siamo arresi come te". La relazione tra Prado e la Kawasaki è arrivata al capolinea e in molti iniziano ad annunciare il suo passaggio alla KTM per il 2026, con il contratto che sarebbe così rescisso con un anno di anticipo. Forse questa è la soluzione migliore per tutti. Kawasaki metterebbe fine a una situazione imbarazzante che di certo non porta vantaggi aziendali, per Prado ci sarebbe la possibilità di dimostrare il suo valore con una moto a lui familiare. Per ora ci sono da affrontare le gare di SMX e con Anderson già fuori Kawasaki sarà rappresentata dal solo Prado, sempre che non arrivino colpi di scena a stretto giro...
- Lawrence: "Sono un idiota", Roczen: "Non è scorretto"
Le dichiarazioni di Ken Roczen e Hunter Lawrence dopo l'incidente al Supercross di Seattle Nel finale del Main Event di Seattle, Hunter Lawrence (in quel momento quarto) ha portato il sorpasso su Ken Roczen (terzo) allargando la linea nel tratto sabbioso, col risultato che entrambi sono finiti a terra, rovinando un podio alla portata di tutti e due. Dell'incidente ha beneficiato Justin Cooper, per la prima volta terzo in questa stagione, alle spalle di Tomac e Webb. Tempo di sbrogliare le moto ed ecco che Hunter Lawrence ha rialzato la sua Honda, ha premuto il pulsante di avviamento ed è ripartito salvando il quarto posto, mentre Ken ha faticato a riavviare la Suzuki dotata di kick starter, che in marcia non ne voleva sapere di riaccendersi; vuoi per la foga, vuoi per la sabbia entrata nella trasmissione, Roczen non è riuscito a trovare la folle in tempi ragionevoli e ha chiuso solo al decimo posto. A fine gara Hunter Lawrence era visibilmente dispiaciuto per l'accaduto e si è scusato pubblicamente: "Mi sento un idiota. Ho allargato la traiettoria per non cadere e alla fine ho fatto cadere anche Kenny. Quello che è successo è una belle rottura di scatole, di cui avremmo fatto tutti volentieri a meno". Tutto sommato Roczen l'ha presa bene: "Ero un po' nervoso per quanto successo, perché far spegnere la moto in quel modo è il nostro incubo peggiore. Perché poi serve tempo per rimettere tutto a posto. Penso che Hunter abbia commesso una svista, ma non è solito fare cose del genere. In più si è scusato subito direttamente con me e io non sono riuscito ad avercela con lui, perché so che non è un pilota scorretto. Certamente avrei preferito arrivare terzo o anche quarto piuttosto che vivere tutto questo, ma anche Lawrence la pensa allo stesso modo".
- National: Lawrence già campione, Deegan no!
Missione compiuta per Jett vince il titolo 450 con una gara di anticipo. Tutto rimandato all'ultima di Budds Creek per Deegan L'ennesima doppietta suggella la stagione outdoor di Jett Lawrence che a Unadilla si è laureato Campione Pro Motocross 2025, con una gara di anticipo. Sul podio di giornata l'immancabile fratello Hunter e Tomac, in un perfetto equilibrio di quello che ha detto la pista oggi. Positivo il rientro di Roczen, quinto in gara 1 e ritirato in gara 2 dopo aver esaurito le energie. Malissimo, invece, Prado; in gara 1 è partito in testa e ha chiuso 15° a quasi 2 minuti da Lawrence. In gara 2 ha fatto appena meglio, 12°. Le buone sensazioni della settimana scorsa sono già sparite. Sorpresa in 250... Con una doppia vittoria Jo Shimoda tiene aperto il Campionato per 3 punti, impedendo a Deegan di correre in 450 a Budds Creek, come previsto e annunciato. Deegan ha sofferto una giornata impegnativa e non è andato oltre un secondo e un terzo posto. Risultati ottimi considerando le partenze e qualche caduta di troppo, ma con Shimoda oggi non c'era niente da fare. Ecco video e classifiche.
- KTM spiega la caduta di Sexton
Il team manager Harrison fornisce dettagli inediti che chiariscono la dinamica dell'incidente di Ironman A primo impatto sembrava un problema al freno anteriore in fase di compressione sotto la rampa che, per qualche ragione, avesse fatto bloccare la ruota. Ma non eravamo convinti neppure noi di questa teoria, tanto da lasciare aperta ogni possibilità anche nel nostro articolo di analisi (qui) sulla caduta di Chase Sexton durante la seconda manche del Pro Motocross di Ironman. Adesso KTM ha spiegato bene cosa è successo con una versione chiara e compatibile con quanto riportano le immagini. Il responsabile del team Red Bull KTM Factory Racing, Ian Harrison, ha dichiarato: "Dopo aver ispezionato la moto sabato sera e aver esaminato i dati della moto, ora abbiamo un'idea più chiara di cosa ha portato all'incidente di Chase nella seconda manche dell'Ironman e voglio chiarire che non si è trattato né di un errore del pilota né di un errore del meccanico. Inizialmente, pensavamo si trattasse di un problema al freno anteriore , ma ora sappiamo che dei detriti sono entrati nell'impianto frenante posteriore, impedendo a Chase di azionare il freno quando serviva. Questo lo ha costretto a ridurre completamente la velocità usando solo il freno anteriore sotto la rampa, ma non è stato sufficiente. Dai dati della moto possiamo anche vedere che ha superato il salto in questo giro a una velocità molto più elevata rispetto a qualsiasi altro giro della giornata. Questo problema, a sua volta, ha causato l'incidente di Chase. La moto è caduta sul lato destro del manubrio e questo ha fatto sì che la pompa e la leva del freno anteriore si riempissero di fango e si attivassero. Con il freno bloccato Chase non ha potuto proseguire. Cercheremo attivamente una soluzione per evitare che ciò accada di nuovo, ma come sappiamo le corse, e in particolare il motocross, sono un'attività che mette a dura prova l'attrezzatura e se si aggiungono la velocità e l'intensità con cui corrono i nostri piloti, tutto diventa ancora più complicato. È stato un epilogo deludente sia per Chase sia per il nostro team, così come per i tifosi". Questa analisi spiega perché Sexton sia saltato così tanto rispetto ai giri precedenti e soprattutto senza alcun controllo. Una volta in aria si è aggrappato alle leve di freno e frizione e questo ha fatto bloccare la ruota anteriore , facendo pensare a tutti che il problema fosse lì fin da subito. Ma se si analizza il video attentamente, si nota come la ruota anteriore esce dal salto in perfetta rotazione e che si blocca all’improvviso una volta in aria. Poi, il freno si rompe nell’impatto, a livello di pompa e non di pinza. Sexton ha annunciato che nella caduta ha subito un leggero infortunio alla spalla e che per questo salterà i prossimi due round del Pro Motocross.




















